Grande partecipazione nel centro storico per la giornata conclusiva della rievocazione. Applausi per il Ludus Perusinus e per gli eventi dedicati alle famiglie.
Si è chiusa con una grande partecipazione di pubblico l’edizione 2026 di Perugia 1416, la rievocazione storica che per tre giorni ha animato il centro storico tra gare, cortei, spettacoli e tradizioni medievali. La giornata conclusiva, dedicata alle famiglie e alla valorizzazione della storia cittadina, ha registrato una significativa presenza di perugini, turisti e appassionati, confermando il successo della manifestazione.
Tra i protagonisti dell’ultima giornata il Rione Porta Santa Susanna, che ha conquistato il Palio dei Bambini aggiudicandosi entrambe le prove in programma, la staffetta e il tiro alla fune, realizzando così un vero e proprio “cappotto”.


Mostre, visite guidate e Ludus Perusinus
Fin dalle prime ore del mattino il centro storico è stato animato dalle iniziative inserite nel programma di Perugia 1416. In Piazza della Repubblica è proseguita la mostra mercato della “Contrada degli Antichi Mestieri”, mentre al Centro Espositivo Galeazzo Alessi di via Mazzini hanno continuato ad attirare visitatori la mostra dei “10+1” Palii e le sfide al videogioco storico “Ludus Perusinus”.
Buona partecipazione anche alle visite guidate ai Nobili Collegi del Cambio e della Mercanzia, offerte dai due Collegi, così come alla mostra “San Francesco nostro contemporaneo tra arte e spiritualità” ospitata a Palazzo Baldeschi.
Sbandieratori, danza medievale e il Palio dei Bambini
Nel pomeriggio Piazza IV Novembre ha accolto lo spettacolo degli Sbandieratori di Gubbio, che quest’anno celebrano il 57esimo anniversario dalla fondazione. A seguire il Gruppo de Danza Medievale de Peroscia ha riportato il pubblico nelle atmosfere del Medioevo con una suggestiva esibizione.
Particolarmente partecipato il Palio dei Bambini, uno degli appuntamenti più attesi dalle famiglie. I giovani atleti dei Rioni si sono confrontati nelle tradizionali gare di tiro alla fune e nella staffetta su percorso ridotto. Al termine delle prove è stato il Rione Porta Santa Susanna a salire sul gradino più alto del podio, imponendosi in entrambe le competizioni.

Successo per la Sassaiola nel seicentesimo anniversario del bandimento
Tra gli eventi più attesi della giornata la rappresentazione della “Sassaiola”, ovvero il Ludus Perusinus, antica competizione perugina riproposta nel seicentesimo anniversario del suo bandimento.
La ricostruzione storica, curata dalla Compagnia del Grifoncello con il coinvolgimento degli atleti dei cinque Rioni, ha riportato in scena le regole e le dinamiche dell’antico gioco così come documentate nello Statuto conservato all’Archivio di Stato. La sfida tra la Parte di Sopra e la Parte di Sotto è stata accompagnata da momenti di approfondimento storico e da una narrazione che ha permesso al pubblico di comprendere il significato culturale dell’antica tradizione.
Numerosi gli applausi che hanno accompagnato la rappresentazione, uno dei momenti più apprezzati dell’intera manifestazione.
Un’edizione che lascia il segno
L’edizione 2026 di Perugia 1416 si chiude con un bilancio positivo e con una partecipazione che ha coinvolto cittadini, figuranti, atleti, volontari e turisti durante tutte le giornate dell’evento.
La manifestazione si è conclusa nella Taverna Eburnea, dove i protagonisti della rievocazione si sono ritrovati per il tradizionale momento finale di festa. Un epilogo che ha suggellato il successo di un’edizione capace ancora una volta di rafforzare il legame tra Perugia e la propria storia, valorizzando il patrimonio culturale e le tradizioni che rendono unica la città.



















