Negli ultimi sei anni un balzo di oltre 30 posizioni nel ranking “World’s Best Hospitals – Italy”
Continua l’ascesa dell’Azienda Ospedaliera di Perugia che conquista il 32esimo posto nella classifica internazionale “World’s Best Hospitals 2026 – Italy”, stilata da Newsweek in collaborazione con Statista, con un punteggio di 71,89%. Un risultato che conferma il percorso di crescita costante dell’ospedale perugino nel panorama sanitario nazionale.
Negli ultimi sei anni la struttura ha scalato oltre 30 posizioni: inserita nel 2020 al 63esimo posto, è salita al 57esimo nel 2021, al 48esimo nel 2022, al 43esimo nel 2023, al 39esimo nel 2024, al 36esimo nel 2025, fino a raggiungere quest’anno la 32esima posizione.
La classifica prende in esame 2.500 ospedali in 32 Paesi, individuando in Italia 133 strutture di eccellenza sulla base di parametri che includono livello e qualità delle cure, ricerca, trattamenti e percezione del benessere e del miglioramento della qualità della vita dei pazienti. Il punteggio è determinato da un sondaggio online che ha coinvolto oltre 85mila esperti sanitari, oltre che da dati pubblici e questionari rivolti ai pazienti nel post-ricovero.
«Il riconoscimento ottenuto – afferma Antonio D’Urso, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Perugia – è il frutto della dedizione e dello spirito innovativo che da sempre contraddistinguono il nostro ospedale, realtà importante non solo per il Centro Italia ma anche punto di riferimento a livello nazionale per l’eccellenza delle cure erogate. Il traguardo raggiunto è, inoltre, il risultato di un costante rinnovamento delle infrastrutture e delle tecnologie e di un’intensa attività di ricerca scientifica condotta in sinergia con l’Università degli Studi di Perugia».
Sottolinea il valore della collaborazione istituzionale anche il rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Massimiliano Marianelli: «Con piacere accolgo questo riconoscimento dell’Azienda Ospedaliera di Perugia che testimonia un lavoro serio e continuo sulla qualità delle cure, della ricerca e dell’innovazione. È un risultato che rafforza l’alleanza, per me decisiva, tra Università e sanità pubblica: formazione, ricerca e assistenza devono crescere insieme. Come Rettore, continuerò a lavorare in questa direzione con metodo, trasparenza e cura delle persone. L’Ateneo mette volentieri a disposizione le sue eccellenze al servizio della comunità».
Soddisfazione anche da parte della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti: «Questo importante risultato costituisce una fonte di soddisfazione per la comunità ospedaliera e per il territorio regionale e si traduce in uno stimolo potente a procedere con convinzione nella direzione di una assistenza sanitaria sempre più efficiente e su misura per ciascun paziente».
Per il settimo anno consecutivo, Newsweek e Statista hanno collaborato alla redazione della classifica, che rappresenta uno dei principali punti di riferimento internazionali nella valutazione delle strutture ospedaliere. Un traguardo che consolida ulteriormente il ruolo dell’Ospedale di Perugia tra le eccellenze della sanità italiana.








