Musica, maschere e supereroi per un pomeriggio di leggerezza dedicato ai pazienti di Oncoematologia e alle loro famiglie
Un pomeriggio di colori, musica e sorrisi ha scandito il Martedì Grasso al Residence “Daniele Chianelli”, che ha celebrato il Carnevale insieme ai bambini e alle famiglie ospitate nella struttura durante il percorso di cura.
Il Residence, che dispone di 50 appartamenti e accoglie bambini, adolescenti e adulti seguiti nei reparti di Oncoematologia pediatrica ed Ematologia con Trapianto di midollo osseo, si è trasformato per qualche ora in uno spazio di festa e condivisione. Protagonisti assoluti i piccoli pazienti, tra maschere, coriandoli e costumi ispirati a principesse, principi, supereroi, animali e personaggi dei cartoni animati. A rendere ancora più coinvolgente l’atmosfera, la presenza di Batman e Spiderman, interpretati dai volontari Alessio e Lorenzo.


Alla festa hanno partecipato bambini provenienti da diverse regioni italiane e dall’estero, in particolare da Albania, Marocco, Ecuador e Repubblica Dominicana. Tra loro anche cinque piccoli arrivati dalla Striscia di Gaza, attualmente ospitati al Residence.

“Una grande emozione vedere la loro felicità – ha dichiarato Franco Chianelli – regalare sorrisi e spensieratezza a bimbi che affrontano la terribile prova della malattia è per noi la più grande soddisfazione. A questo si aggiunge la gioia di vedere ridere e ballare cinque bimbi provenienti dalla Striscia di Gaza che attualmente ospitiamo al Residence. Quegli occhi pieni di paura di pochi giorni fa hanno completamente cambiato espressione, lasciando spazio alla fiducia nel futuro. Auguro a loro e alle loro famiglie che proprio da questo luogo di speranza inizi una vita di pace e serenità”.

Il pomeriggio è stato animato dalla musica del gruppo di pizzica “Tarantarci”, che ha coinvolto grandi e piccoli con canti e danze popolari. Applausi anche per il gruppo musicale formato da volontari e pazienti, guidato dal chitarrista e ceramista Giovanni Andreani, che si è esibito con una particolare chitarra di ceramica.
A completare la festa, la merenda preparata dai volontari del Comitato per la vita “Daniele Chianelli” e la presenza dei clown dell’associazione Vip (Vivi in positivo), che hanno portato momenti di gioco e leggerezza.
Un Carnevale che ha rappresentato non solo un’occasione di svago, ma anche un segnale concreto di vicinanza e speranza per chi sta affrontando un percorso di cura delicato, dimostrando come la condivisione e la solidarietà possano trasformarsi in energia positiva.








