Dal 24 al 28 giugno Perugia si trasforma in una capitale della musica e della cultura contemporanea: oltre 80 artisti al giorno e concerti sold out
Oltre 12mila biglietti già venduti in prevendita, numerosi appuntamenti sold out e una programmazione che coinvolgerà l’intero centro storico di Perugia. Sono questi i numeri che accompagnano la tredicesima edizione de L’Umbria che Spacca 2026, in programma dal 24 al 28 giugno, pronta a confermarsi come uno degli eventi culturali più importanti dell’estate italiana.
La manifestazione, ideata e promossa da Roghers Staff APS, porterà nel capoluogo umbro cinque giorni di musica, incontri, arte, divulgazione, sport e sostenibilità, con otto palchi attivi, oltre 80 artisti al giorno e iniziative diffuse tra i principali luoghi simbolo della città.
Otto palchi e una città coinvolta
Da Palazzo Gallenga a Palazzo dei Priori, passando per Corso Cavour, Borgo XX Giugno, i Giardini del Frontone e il complesso monumentale di San Pietro, l’intera città sarà protagonista di un festival che punta a rigenerare gli spazi urbani attraverso la cultura contemporanea.
Accanto agli storici Main Stage, Galleria che Spacca, Garden Stage, Unipg Stage, UnistraPg Stage e Chill Area, debuttano quest’anno due nuove realtà: ADISU Stage, dedicato ai giovani talenti universitari, e la Buskers Area, pensata per valorizzare musica di strada e spettacoli itineranti.

Main Stage: Ernia, Salmo, Litfiba e Ditonellapiaga
Cuore pulsante del festival saranno come sempre i concerti serali ai Giardini del Frontone.
Il programma prevede:
- 24 giugno: Ernia, Nicolò Filippucci, Prima Stanza a Destra e Radio Subasio DJ Set;
- 25 giugno: Tony Pitony e le finali del Coop Contest;
- 26 giugno: Salmo celebra i dieci anni di “Hellvisback”;
- 27 giugno: Litfiba con la formazione originale nel tour “Quarant’anni di 17 Re”;
- 28 giugno: gran finale gratuito con Ditonellapiaga, Maria Antonietta e Colombre.
Le serate vedranno inoltre protagonisti numerosi artisti umbri selezionati attraverso il Coop Contest, progetto che da tredici anni rappresenta uno dei pilastri della direzione artistica del festival.

La Galleria che Spacca celebra Dario Fo
Torna anche la collaborazione con la Galleria Nazionale dell’Umbria, che ospiterà gli incontri della Galleria che Spacca, format che unisce musica e arte attraverso dialoghi e performance acustiche.
Tra gli ospiti figurano Marina Rei, Rodrigo D’Erasmo e Roberto Angelini, Margherita Vicario, Mobrici ed Erocaddeo.
Novità del 2026 è la versione XXL dedicata al centenario della nascita di Dario Fo, con due incontri speciali che vedranno protagonisti Pierpaolo Capovilla e Lodo Guenzi, inseriti nel programma ufficiale delle celebrazioni promosse dalla Fondazione Fo Rame e dalla Regione Umbria.
Concerti all’alba e risvegli musicali
Tra gli appuntamenti più suggestivi torna il Garden Stage all’Orto Botanico Medievale del complesso di San Pietro.
Le mattine del 26, 27 e 28 giugno inizieranno alle prime luci del giorno con yoga, meditazione, colazioni sostenibili e concerti dal vivo. Sul palco saliranno il Consorzio Ambient Italiano, L’Officina della Camomilla e i Fiati dell’Orchestra da Camera di Perugia.
Divulgazione sociale e confronto culturale
Per il terzo anno consecutivo trova spazio anche l’UnistraPg Stage, realizzato insieme all’Università per Stranieri di Perugia e a Unicoop Etruria.
Tra i temi affrontati figurano sostenibilità alimentare, rappresentazione dei corpi femminili nei media, inclusione linguistica e parità di genere.
Gli incontri saranno moderati dalla giornalista Tiare Gatti Mora e vedranno la partecipazione di content creator, docenti universitari, associazioni e professionisti del settore.
Nuovo ADISU Stage per i talenti emergenti
Tra le principali novità del 2026 figura l’ADISU Stage, in Piazza Giordano Bruno, dedicato ai finalisti del Contest Unimusic 2026.
Lo spazio ospiterà concerti, jam session, spettacoli di danza contemporanea realizzati in collaborazione con il Teatro Stabile dell’Umbria, talk e performance artistiche.
Chill Area e Buskers Area
Confermata la Chill Area in Borgo XX Giugno, luogo dedicato ad aperitivi, relax e world music, con artisti provenienti da diverse tradizioni internazionali.
Debutta inoltre la Buskers Area, che dal venerdì alla domenica porterà musica e spettacoli itineranti lungo Corso Cavour e Borgo XX Giugno, trasformando il quartiere in un percorso culturale aperto e partecipato.
Nasce UCS Move: sport, benessere e scoperta del territorio
L’edizione 2026 introduce anche UCS Move, progetto gratuito dedicato al movimento e al benessere.
Il programma comprende:
- Run & Brunch con il creator Tom Hill;
- Sessioni fitness con Nicolò Famiglietti e PT Suite;
- Trekking urbano alla scoperta dell’acropoli di Perugia insieme alla community La Company.
Sostenibilità protagonista con Acea
Grande attenzione anche all’ambiente grazie alla partnership con Acea Acqua, che porterà all’interno del festival le nuove Oasi Acea, punti di distribuzione gratuita di acqua pubblica con bicchieri compostabili.
Saranno inoltre organizzati gli Eco Games, attività interattive dedicate al risparmio idrico e alla sensibilizzazione ambientale, con premi ecosostenibili per il pubblico.
Un progetto che valorizza l’Umbria
Accanto al festival si è conclusa con successo anche l’iniziativa “L’Umbria che Spacca X Micro Influencer on Tour”, progetto di marketing territoriale sviluppato insieme all’Assessorato al Turismo della Regione Umbria.
Attraverso trekking e percorsi in gravel bike, studenti universitari italiani e internazionali hanno raccontato il territorio umbro sui social network, contribuendo a promuovere borghi e paesaggi regionali presso un pubblico sempre più ampio.
L’Umbria che Spacca 2026 è realizzato con il sostegno e il patrocinio di Regione Umbria, Comune di Perugia, Università degli Studi di Perugia, Università per Stranieri di Perugia, Adisu Umbria, Confindustria Umbria, Confcommercio Umbria, Camera di Commercio dell’Umbria, Fondazione Perugia e Ministero della Cultura.



















