Dal Residence di Perugia a tutta Italia: il progetto nato con i ceramisti di Deruta sarà replicato grazie all’Associazione Italiana Città della Ceramica
Al Residence Daniele Chianelli di Perugia, la solidarietà incontra la creatività. Il laboratorio di arteterapia ceramica “L’Arte che Cura”, inaugurato di recente, è stato riconosciuto come buona pratica nazionale e presto potrebbe essere replicato in molte città italiane.

Franco Chianelli e Michele Tonaccini
L’idea è nata dal desiderio di Franco e Luciana Chianelli di offrire ai pazienti oncologici e ai loro familiari un’occasione di sollievo e condivisione durante la permanenza al Residence. La proposta è stata subito accolta dal sindaco di Deruta, Michele Toniaccini, che ha coinvolto i ceramisti della sua città, i quali hanno donato materiali, strumenti e il loro sapere artigiano per dare vita al laboratorio.
L’iniziativa è stata poi presentata all’assemblea dell’Associazione Italiana Città della Ceramica (AICC), di cui Toniaccini è vicepresidente. L’accoglienza è stata entusiasta: l’AICC ha proposto di adottare il progetto come modello per tutte le città aderenti, unendo così arte, benessere e solidarietà.
“Con i colleghi dell’AICC – spiega Toniaccini – vogliamo che questa esperienza cresca e si diffonda. Dove non esistono strutture simili, il nostro supporto andrà direttamente al Residence Chianelli, che rappresenta un’eccellenza riconosciuta anche dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.”
Con “L’Arte che Cura”, Deruta e il Chianelli dimostrano come la bellezza possa davvero farsi cura, trasformando la tradizione ceramica in uno strumento di speranza e rinascita.





