Quasi 300 nuove matricole e 700 studenti complessivi. Giorgio Agamben nominato Accademico d’onore e nuovi accordi internazionali con Okinawa, Dresda e Parigi
Record di nuove iscrizioni e una sempre più marcata apertura internazionale. L’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” ha inaugurato l’anno accademico 2025-2026 celebrando un momento di crescita per l’istituzione perugina, che si conferma tra i principali poli dell’Alta formazione artistica in Italia.
La cerimonia si è svolta all’Auditorium San Francesco al Prato alla presenza delle autorità civili, militari e religiose. Ad aprire l’evento sono stati la direttrice Tiziana D’Acchille e il presidente Mario Rampini, seguiti dagli interventi del vice presidente della Regione Umbria Tommaso Bori, del presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti e del vice sindaco del Comune di Perugia Marco Pierini.
Crescono gli iscritti
Il nuovo anno accademico si apre con numeri in crescita. Le matricole hanno raggiunto quota 290, rispetto alle 250 dello scorso anno, portando il totale degli iscritti a 695 studenti.
Un risultato che conferma il trend positivo degli ultimi anni e testimonia il crescente interesse dei giovani verso i percorsi artistici e le opportunità offerte dall’Accademia perugina. Accanto alla presenza sempre più consistente di studenti italiani, continua anche l’attrattività internazionale dell’istituzione, grazie alle collaborazioni con gli Istituti Italiani di Cultura e a una promozione mirata all’estero.

Il pensiero di Giorgio Agamben
Tra i momenti più significativi della cerimonia la conferenza del filosofo Giorgio Agamben, nominato Accademico d’onore. Il suo intervento si è concentrato sul ruolo delle Accademie come luoghi di confronto e di elaborazione critica del sapere, capaci di ricomporre il dialogo tra formazione umanistica, artistica e scientifica.
Un tema ripreso anche dalla direttrice Tiziana D’Acchille, che ha sottolineato l’importanza di affiancare alle discipline scientifiche la conoscenza della storia e del patrimonio culturale.
“L’Accademia può tornare ad essere un luogo di scambio proficuo di idee e di inclusività di pensiero, non soltanto uno spazio dove si formano competenze manuali, ma anche dove si sviluppa il pensiero”, ha dichiarato.
Nel suo intervento la direttrice ha inoltre annunciato nuovi accordi internazionali con le Accademie di Okinawa e Dresda e con l’International Film School di Parigi.


Lavori e nuovi spazi
La crescita degli studenti procede di pari passo con il potenziamento delle strutture. Il presidente Mario Rampini ha illustrato l’avanzamento dei lavori nella sede di San Francesco al Prato, dove da dicembre sono iniziati gli interventi nell’ala ovest, rimasta inutilizzabile per molti anni.
Grazie al sostegno della Fondazione Perugia saranno inoltre acquistate nuove dotazioni tecnologiche e strumentali per l’allestimento degli spazi didattici e dei laboratori.
Durante la cerimonia è intervenuto anche il rappresentante della Consulta degli studenti, Mitch, che ha portato alcune riflessioni sulle esigenze della comunità studentesca, avviando un confronto con le istituzioni presenti.
Il sostegno delle istituzioni
Parole di apprezzamento per il ruolo dell’Accademia sono arrivate dai rappresentanti delle istituzioni. Il vice presidente della Regione Umbria Tommaso Bori ha evidenziato l’importanza di sostenere realtà storiche come la “Vannucci” attraverso il diritto allo studio e i fondi europei.
Il presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti ha sottolineato come la presenza di studenti provenienti anche dall’estero rappresenti un valore per il territorio, mentre il vice sindaco Marco Pierini ha invitato gli studenti a vivere pienamente il patrimonio culturale della città attraverso musei e mostre.
Un’offerta formativa ampia
L’Accademia “Vannucci” propone un’offerta formativa articolata e orientata alle professioni creative contemporanee. Tra i corsi triennali figurano Character design e gaming, Cinema e audiovisivo, Grafica e illustrazione d’arte, Graphic design, Fashion design, Fotografia, Video e social media per le arti, Illustrazione e linguaggi del fumetto, Pittura, Product design sostenibile, Scenografia e Scultura.
Per i laureati di primo livello sono attivi anche bienni di specializzazione in ambiti come Pittura, Pittura per l’editoria d’arte, Brand design, Fashion design per la maglieria, Design sostenibile, Scenografia e Scultura.
Percorsi che puntano a coniugare ricerca artistica, sperimentazione e competenze professionali in linea con le richieste del mondo del lavoro.






