Presentata a Palazzo Cesaroni la norma promossa da Filipponi e Proietti (Pd): nuove tutele per rider e addetti delle piattaforme. De Rebotti: “Un modello di sviluppo equo, responsabile e trasparente”
La Regione Umbria introduce nuove misure per la tutela dei lavoratori digitali. La legge, approvata la scorsa settimana dall’Assemblea legislativa, è stata illustrata a Palazzo Cesaroni dai consiglieri regionali Francesco Filipponi e Maria Grazia Proietti (Pd), promotori del provvedimento, nel corso di una conferenza stampa a cui ha partecipato in videocollegamento anche l’assessore regionale Francesco De Rebotti.
L’obiettivo della normativa è rafforzare diritti, sicurezza e trasparenza per chi lavora attraverso piattaforme digitali, in particolare nel settore delle consegne a domicilio. Secondo Filipponi, primo firmatario della legge, l’Umbria si colloca tra le prime regioni a dotarsi di uno strumento specifico per tutelare questa categoria di lavoratori, stimata in circa mille persone sul territorio regionale.
Tra le principali novità previste figurano l’istituzione del Registro regionale del lavoro tramite piattaforme digitali – con l’anagrafe dei lavoratori e delle aziende – e la creazione della Consulta regionale del lavoro digitale, organismo chiamato a monitorare il settore, proporre interventi e contribuire alla stesura della futura Carta dei diritti dei lavoratori digitali.
La norma punta inoltre a rafforzare la sicurezza sul lavoro attraverso la valutazione dei rischi specifici legati all’attività dei rider, l’individuazione di dispositivi di protezione adeguati e l’introduzione di formazione obbligatoria a carico delle piattaforme, con particolare attenzione al Codice della strada e ai mezzi utilizzati per le consegne.
“Il rispetto della dignità del lavoratore deve essere una priorità anche nell’economia delle piattaforme”, ha sottolineato Proietti, ricordando come l’espansione del settore – accelerata durante il periodo della pandemia – abbia evidenziato la necessità di nuove forme di tutela.

Per l’assessore De Rebotti la legge rappresenta “un passo avanti importante” verso un sistema che garantisca diritti e sicurezza: nei prossimi novanta giorni la Regione sarà chiamata a definire gli atti attuativi per rendere operative le misure previste.
Il provvedimento prevede infine che, in caso di condizioni meteo avverse e potenzialmente pericolose, il presidente della Giunta regionale possa adottare ordinanze urgenti a tutela dei lavoratori digitali.








