Nel Centro Servizi ex Grocco una nuova struttura intermedia per l’assistenza socio-sanitaria: 38 posti letto e team multidisciplinari al servizio del territorio
È stato inaugurato venerdì 30 gennaio l’Ospedale di Comunità di Perugia, nuova struttura dell’Usl Umbria 1 dedicata all’assistenza socio-sanitaria intermedia e situata presso il Centro Servizi ex Grocco. Finanziato con fondi Pnrr, il presidio è già pienamente operativo e conforme agli standard previsti dal Dm 77/2022, rafforzando la rete territoriale del Distretto del Perugino e la continuità delle cure tra domicilio e ospedale.

Alla cerimonia hanno partecipato la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, il direttore generale dell’Usl Umbria 1 Emanuele Ciotti, la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi e la direttrice f.f. del Distretto del Perugino Michela Cardamone. Presente anche mons. Simone Sorbaioli, vicario generale della Diocesi di Perugia, che ha benedetto la struttura. Tra le autorità intervenute anche Sarah Bistocchi, presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Tommaso Bori, vicepresidente della Regione Umbria, e l’europarlamentare Marco Squarta.

La struttura dispone di 38 posti letto, organizzati in due moduli, ed è destinata a pazienti con patologie acute minori o croniche riacutizzate che non necessitano di ricovero per acuti. Gli accessi, regolati dalla Centrale operativa territoriale (Cot), avvengono secondo protocolli definiti con l’obiettivo di ridurre i ricoveri impropri e garantire percorsi assistenziali appropriati.
Il modello assistenziale valorizza il ruolo del personale infermieristico nel coordinamento del Piano assistenziale individualizzato, con il coinvolgimento dei medici di struttura e di medicina generale e di un’équipe multidisciplinare composta da fisiatra, fisioterapiste, assistente sociale, dietiste e logopedisti. Centrale anche il ruolo del caregiver familiare, attivamente coinvolto e formato per assicurare la continuità dell’assistenza dopo la dimissione.
Gli interventi hanno interessato il recupero e il risanamento del terzo piano dell’ex Grocco, con la riqualificazione degli spazi interni e il miglioramento strutturale dell’edificio. I lavori, conclusi nei tempi previsti dal Pnrr, hanno comportato un investimento complessivo di 673.500 euro.




