Il massimo riconoscimento internazionale certifica l’efficacia della catena dei soccorsi regionali nella gestione dell’emergenza cerebrovascolare
La Centrale Operativa 118 dell’Umbria ha ottenuto il Premio Angels Diamond 2025, il più alto riconoscimento del programma internazionale Angels dedicato alla qualità delle cure per l’ictus cerebrale. Il premio valuta l’intero percorso assistenziale, dalla fase pre-ospedaliera alla dimissione, riconoscendo performance superiori agli standard internazionali in termini di rapidità, diagnosi, trattamento e assistenza. Il risultato è frutto di un lavoro di squadra che ha consentito interventi tempestivi e recuperi clinici significativi, con il plauso dei pazienti e dei familiari.
La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, sottolinea come il premio rappresenti un motivo di orgoglio per l’intera comunità regionale e la conferma dell’eccellenza del sistema sanitario umbro, ricordando che nell’ictus “ogni secondo conta”. Il direttore della Centrale 118, Francesco Borgognoni, evidenzia il carattere tempo-dipendente della patologia: ogni minuto di ritardo comporta una perdita di milioni di cellule cerebrali, rendendo decisiva l’ottimizzazione di ogni fase dei soccorsi.

Il Premio Angels Diamond 2025 non è solo una medaglia simbolica, ma una certificazione concreta di qualità e organizzazione. In un ambito in cui la rapidità salva letteralmente il cervello e la vita delle persone, l’Umbria dimostra che investire su formazione, coordinamento e tecnologia produce risultati misurabili. È un modello virtuoso che rafforza la fiducia dei cittadini nel servizio pubblico e pone la regione tra le realtà più avanzate nella gestione dell’emergenza ictus. La sfida ora è mantenere questi standard elevati e continuare a migliorare, trasformando l’eccellenza riconosciuta in un patrimonio stabile per la sanità regionale.





