Il portoghese conquista il Challenger 125 umbro superando lo spagnolo Daniel Merida per 7-6(5) 6-3. Secondo titolo stagionale per il classe 2004, che ora punta all’ingresso nella Top 100 ATP
Henrique Rocha è il nuovo re degli Internazionali di Tennis Città di Perugia | G.I.Ma. Tennis Cup. Il tennista portoghese, testa di serie numero quattro del tabellone, ha conquistato l’undicesima edizione del Challenger 125 organizzato da MEF Tennis Events, imponendosi in finale sullo spagnolo Daniel Merida con il punteggio di 7-6(5) 6-3.
Sul Campo Centrale del Tennis Club Perugia, il classe 2004 ha completato una settimana quasi perfetta, cedendo un solo set durante tutto il torneo e confermandosi tra i giovani più interessanti del panorama internazionale. Per Rocha si tratta del quarto titolo Challenger in carriera e del secondo conquistato nel 2026 dopo il successo ottenuto a Brasilia.
Rocha: “Una settimana speciale, il pubblico mi ha fatto sentire a casa”
Al termine della finale, il portoghese ha espresso tutta la sua soddisfazione per il risultato ottenuto in Umbria.

“È stata una settimana fantastica, sono molto contento. Ho iniziato molto bene, poi il livello è salito partita dopo partita e ho chiuso in bellezza anche grazie a una grande mentalità”, ha dichiarato Rocha.
Fondamentale, secondo il vincitore, il sostegno ricevuto dagli spettatori per tutta la durata della manifestazione.
“Devo ringraziare il pubblico perché mi ha tifato per tutte le partite, anche quando giocavo contro tennisti italiani. L’organizzazione del torneo e tutto lo staff mi hanno fatto sentire a casa sin dal primo momento”.
Nonostante il successo perugino non comporti un immediato balzo in classifica, Rocha guarda già al prossimo grande traguardo.
“Entrare nella Top 100 ATP è il mio grande obiettivo. So che è vicina e spero di raggiungerla presto. Adesso giocherò alcuni tornei di preparazione sull’erba, a partire dal Challenger di Ilkley, per poi andare a Wimbledon”.
Settimana positiva anche per Daniel Merida
Sconfitta in finale, ma bilancio comunque positivo per Daniel Merida. Lo spagnolo, terza testa di serie del torneo, grazie al percorso compiuto a Perugia raggiungerà da lunedì il suo miglior ranking ATP, salendo alla posizione numero 82 del mondo.
La finale tra due giocatori nati nel 2004 conferma ancora una volta la vocazione del torneo umbro come palcoscenico per i talenti emergenti del tennis internazionale.

Marchesini: “Perugia continua a essere una rampa di lancio per i giovani”
Grande soddisfazione anche nelle parole di Marcello Marchesini, amministratore unico di MEF Tennis Events, che ha sottolineato il valore della manifestazione.
“Dopo la decima edizione dello scorso anno abbiamo ottenuto dall’ATP la possibilità di collocare il torneo nella seconda settimana del Roland Garros. È un risultato che rappresenta un motivo di orgoglio per noi e per tutti i nostri partner”.
Marchesini ha evidenziato come la finale tra Rocha e Merida sia l’ennesima dimostrazione della capacità degli eventi organizzati da MEF Tennis Events di valorizzare i giovani talenti.
“Merida ha compiuto un importante salto di qualità in questa stagione e adesso entra stabilmente nella Top 100. Lo stesso vale per Rocha, che ha meritato il titolo dopo aver disputato partite eccezionali durante tutta la settimana”.
Già si guarda al futuro: prossimo appuntamento a Todi
Archiviata l’edizione 2026 degli Internazionali di Tennis Città di Perugia, l’attenzione degli organizzatori si sposta ora sul torneo Challenger di Todi, in programma dal 9 al 16 agosto, uno degli appuntamenti più storici del circuito. Successivamente MEF Tennis Events farà tappa in Sardegna nel mese di ottobre, mentre sono già in corso le valutazioni sulle novità previste per il 2027.
Risultato finale
Henrique Rocha (4) – Daniel Merida (3) 7-6(5) 6-3



















