La presidente della Regione Umbria Stefania Proietti: “Servono investimenti su personale e strutture per rafforzare sicurezza e fiducia nelle istituzioni”
Si è svolta nell’aula Goretti della Corte d’Appello di Perugia la cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario 2026 del distretto umbro, alla presenza delle principali autorità istituzionali regionali e nazionali. Al centro degli interventi, le criticità strutturali del sistema giudiziario, a partire dalla carenza di magistrati e personale amministrativo.
Il presidente della Corte d’Appello Giorgio Barbuto ha evidenziato come la mancanza di organico rappresenti uno dei principali ostacoli al funzionamento degli uffici, sottolineando la necessità di adeguati finanziamenti. Il procuratore generale Sergio Sottani ha tracciato il bilancio dell’ultimo anno, segnalando l’aumento dei furti in abitazione e l’elevato quantitativo di stupefacenti sequestrati, indicatori di un diffuso disagio sociale.
A margine della cerimonia, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti ha ribadito l’impegno della Regione nella leale collaborazione istituzionale: “Rafforzare gli uffici giudiziari significa rafforzare la sicurezza, la tutela delle vittime e la fiducia dei cittadini. Servono investimenti stabili su personale, strutture e innovazione per garantire un sistema di giustizia efficiente e vicino ai bisogni reali del territorio”.








