Sul raccordo Perugia-Bettolle torna la circolazione su quattro corsie nelle ore diurne. Entro fine agosto anche il cantiere della galleria Pallotta passerà alla modalità notturna
Da venerdì 14 agosto la galleria Madonna Alta, lungo il raccordo autostradale Perugia-Bettolle, torna completamente percorribile. Si chiude così la fase dei lavori che, dallo scorso 10 giugno, aveva reso necessario lo scambio di carreggiata sia durante il giorno sia nelle ore notturne.
La novità principale riguarda la viabilità diurna: gli automobilisti potranno nuovamente utilizzare tutte e quattro le corsie. Da lunedì 24 agosto, invece, il cantiere della galleria Madonna Alta riprenderà esclusivamente di notte, nella fascia oraria compresa tra le 21 e le 6.
Durante le lavorazioni notturne, il traffico in direzione Ponte San Giovanni sarà deviato sulla viabilità locale, con uscita obbligatoria allo svincolo di Madonna Alta e successivo rientro a San Faustino.
Madonna Alta, lavori fino alla fine di ottobre
«Il ritorno alla percorribilità della galleria di Madonna Alta durante il giorno è un passaggio importante per la viabilità del raccordo», commenta l’assessore regionale alle Infrastrutture Francesco De Rebotti.

Secondo l’assessore, la nuova organizzazione permetterà di proseguire gli interventi garantendo la piena fruibilità della galleria nelle fasce caratterizzate dal maggiore traffico. «È il risultato di una programmazione che punta a conciliare la necessità di intervenire sulle infrastrutture con quella di contenere i disagi per chi percorre quotidianamente questa tratta».
L’intervento nella galleria Madonna Alta prevede un investimento di 23,5 milioni di euro e proseguirà fino alla fine di ottobre. Nella nuova fase, svolta durante la notte, saranno realizzate principalmente opere idrauliche e interventi per il rifacimento degli impianti tecnologici e di sicurezza.

Galleria Pallotta, entro il 31 agosto cantiere solo di notte
Proseguono intanto anche i lavori nella galleria Pallotta, dove attualmente è previsto lo scambio di carreggiata sia di giorno sia di notte per consentire gli interventi di consolidamento strutturale.
Le lavorazioni erano iniziate in modalità notturna a febbraio ed erano state sospese durante Umbria Jazz. Entro il 31 agosto anche il cantiere della Pallotta tornerà a operare esclusivamente nelle ore notturne, secondo la stessa modalità prevista per Madonna Alta. Si sta inoltre lavorando per provare ad anticipare di qualche giorno la riapertura completa durante il giorno.
Il completamento dell’intervento nella galleria Pallotta è previsto entro la fine del 2026, con un investimento complessivo di 52 milioni di euro.
I lavori riguardano il risanamento delle opere civili e l’ammodernamento degli impianti. Tra gli interventi principali figurano il consolidamento delle strutture in calcestruzzo, l’impermeabilizzazione della calotta e la realizzazione di un nuovo rivestimento interno, oltre al rifacimento degli impianti elettrici, di illuminazione, antincendio e ventilazione.
Saranno installati anche nuovi sistemi di videosorveglianza, segnaletica luminosa, colonnine Sos e pannelli a messaggio variabile. I bypass tra i due tunnel saranno inoltre compartimentati e pressurizzati, così da garantire una via di fuga sicura in caso di emergenza. Tutte queste lavorazioni saranno eseguite in orario notturno.

Oltre 100 operai e tecnici al lavoro 24 ore su 24
La gestione dei cantieri di Madonna Alta e Pallotta è stata programmata tenendo conto sia delle esigenze tecniche sia dei volumi di traffico lungo il raccordo Perugia-Bettolle.
Per la galleria Pallotta sono stati impiegati elementi prefabbricati che consentono di concentrare gli interventi durante la notte e riaprire completamente la strada al traffico diurno. A Madonna Alta, invece, le caratteristiche tecniche dei lavori hanno imposto di concentrare la fase maggiormente impattante nel periodo estivo.
Dal 13 luglio, quando entrambi i cantieri hanno richiesto lo scambio di carreggiata anche durante il giorno, oltre 100 tra operai e tecnici hanno lavorato 24 ore su 24, su tre turni e sette giorni su sette.
«La fase più impegnativa è stata affrontata concentrando le lavorazioni per ridurre i tempi complessivi», sottolinea De Rebotti. «Ora entriamo in una fase diversa, con la possibilità di mantenere aperte le quattro corsie durante il giorno a Madonna Alta e di riportare progressivamente anche Pallotta a una gestione notturna del cantiere. Continueremo a monitorare l’andamento dei lavori insieme ad Anas e agli enti coinvolti».
La programmazione delle attività, le limitazioni alla circolazione e il piano di emergenza sono stati coordinati con Prefettura, Polizia Stradale e gli altri enti competenti.















