Sfuma la trattativa per la cessione del club biancorosso. Il presidente argentino dice no alla proposta della cordata interessata all’acquisto e resta alla guida della società
Si chiude, almeno per ora, la trattativa per la cessione del Perugia Calcio. Il presidente Javier Faroni ha respinto l’offerta vincolante presentata da Arena Curi per conto di una cordata di imprenditori interessata ad acquisire il club biancorosso, mantenendo così il controllo della società.
Secondo quanto emerso, le parti sarebbero rimaste distanti sulle condizioni dell’operazione. La proposta prevedeva l’acquisizione del club al prezzo simbolico di un euro, con l’assunzione dei debiti societari da parte dei potenziali acquirenti, ma la formula non è stata ritenuta soddisfacente dalla proprietà argentina.
Tra gli elementi che avrebbero contribuito al mancato accordo ci sarebbe anche una clausola relativa all’esonero dell’allenatore Giovanni Tedesco, con i relativi costi a carico dell’attuale società, aspetto che avrebbe ulteriormente complicato la trattativa.
Con il rifiuto dell’offerta, il Perugia prosegue quindi sotto la gestione Faroni. Sul fronte sportivo resta ora da affrontare la costruzione della squadra in vista della nuova stagione, mentre sul piano societario non si esclude la possibilità di valutare in futuro l’ingresso di nuovi partner commerciali per rafforzare la situazione economica del club.















