L’episodio era avvenuto nei parcheggi di piazza Partigiani. L’indagine è stata condotta dalla Squadra Mobile di Perugia
La Polizia di Stato di Perugia ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due uomini, entrambi senza fissa dimora e pluripregiudicati, ritenuti responsabili di rapina aggravata, lesioni personali aggravate e indebito utilizzo di sistemi di pagamento.
L’episodio risale al 28 gennaio scorso, quando la vittima, una donna, si trovava nei parcheggi di piazza Partigiani, nel centro storico cittadino. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, uno dei due indagati faceva da “palo”, mentre l’altro l’avrebbe aggredita alle spalle, strappandole la borsa e facendola cadere a terra. Successivamente, i due uomini avrebbero utilizzato il bancomat della vittima per effettuare acquisti per circa 70 euro.
La donna è stata soccorsa e trasportata al pronto soccorso, dove le sono state diagnosticate lesioni giudicate guaribili in sette giorni.
Le indagini, coordinate dalla Procura e condotte dalla Squadra Mobile di Perugia, hanno portato all’identificazione dei responsabili attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza e l’escussione di testimoni, oltre al riconoscimento fotografico da parte della vittima.
Il G.I.P. del Tribunale di Perugia, valutata la gravità dei fatti, ha emesso l’ordinanza di custodia in carcere per entrambi gli indagati. Uno dei due era già detenuto presso la Casa Circondariale di Perugia-Capanne al momento della notifica.
I due uomini, cittadini tunisini nati rispettivamente nel 1983 e nel 1991, sono ora sottoposti a detenzione cautelare mentre prosegue l’iter giudiziario.






