Nel giornate del 13 e 14 dicembre, si è svolto l’atteso evento conclusivo relativo alla restituzione del progetto “A scuola di creatività con le STEM” per il quale l’Istituto Comprensivo Perugia 12 ha ottenuto un importante finanziamento nell’ambito del PNRR, da impiegare nella formazione dei docenti di tutti i gradi scolastici e nella sperimentazione e condivisione di buone pratiche, costituendosi come Polo Formativo di una Rete di 14 scuole dislocate su tutto il territorio nazionale.
Il Dirigente dell’istituto, dott.ssa Simona Ferretti, che da sempre promuove e sostiene la cultura dell’innovazione, ha stimolato e incoraggiato costantemente tale percorso di sperimentazione che alla fine ha portato a risultati significativi e tangibili per gli studenti e l’intera comunità scolastica, introducendo nuove metodologie in grado di integrare tecnologia e apprendimento attivo. Il progetto, oltre a potenziare notevolmente le competenze degli studenti e dei docenti, ha anche avuto un impatto significativo sul territorio a partire dalle famiglie che hanno condiviso esperienze e osservato da vicino i prodotti realizzati, costruendo una comunità educativa più forte e collaborativa.
L’iniziativa è stata articolata in due giornate: nelle rispettive mattinate sono state allestite mostre diffuse nei territori di Ponte San Giovanni (in cui l’Associazione Basket Accademy ha messo gentilmente a disposizione il Palazzetto dello Sport), Balanzano e Pieve di Campo, mentre i pomeriggi si sono svolti al Park Hotel, struttura elegante ed accogliente, che ha rappresentato la cornice ideale per presentare i percorsi STEM attuati, favorendo interazioni significative tra i partecipanti, stimolando discussioni e collaborazioni.

Un momento di grande significato è stata la donazione, da parte della ditta Fredriks di Padova (partner del progetto), di un pannello interattivo Mirantibus Edu (e di altri piccoli pannelli sul modello di quello più grande) al Comitato per la Vita Daniele Chianelli, un’istituzione che rappresenta un pilastro fondamentale per il sostegno alla ricerca e l’assistenza ai pazienti onco-ematologici pediatrici e alle loro famiglie. Su tali dispositivi sono stati caricati video tutorial realizzati dagli alunni per i bambini ospiti delle strutture del Comitato affinché anche questi ultimi possano avere l’occasione di condividere attività creative, stimolanti e coinvolgenti.
Ad accogliere la donazione il Presidente del Comitato Franco Chianelli, la moglie Luciana e l’educatrice dell’equipe multidisciplinare del Comitato che ha condiviso con gli studenti una lettera di ringraziamento, davvero toccante, scritta dai loro coetanei, ospiti della struttura, che non possono attualmente frequentare la scuola. Presente a questo momento speciale anche l’assessore all’istruzione del Comune di Perugia Francesca Tizi che ha sottolineato l’importanza di un’istruzione inclusiva e innovativa in un dialogo costante tra scuole, famiglie e istituzioni.
Durante i pomeriggi, oltre alla presentazione dei percorsi e all’illustrazione delle fasi di realizzazione dei prodotti, sono state trattate anche diverse tematiche legate all’importanza dello sviluppo della creatività e al superamento del divario di genere nelle carriere STEM, un tema quest’ultimo di crescente importanza e preoccupazione a livello globale dove si rileva che la partecipazione femminile in questi campi è rappresentata da una percentuale ancora troppo bassa.
L’evento, svoltosi in un clima di entusiasmo e collaborazione, ha dato rilevanza alla creazione di reti tra studenti, aziende e istituzioni, per alimentare un ecosistema favorevole all’innovazione. Ha rappresentato un vero e proprio catalizzatore di idee e opportunità, destinato a lasciare un segno significativo nel panorama educativo e professionale. Ora la scuola non si ferma e punta a consolidare i frutti di un biennio di sperimentazione con l’obiettivo di garantire che i risultati ottenuti non vadano persi: si sta lavorando, infatti, alla creazione di un curricolo verticale che abbracci l’intero percorso educativo e che si proponga di integrare in modo organico il coding e le attività STEM, assicurando a tutti gli studenti un’esperienza formativa continua e trasversale. La volontà dell’istituto è chiara: trasformare quanto costruito in un patrimonio educativo duraturo, capace di evolversi e adattarsi alle sfide del futuro.

























