I trucchi sono sempre gli stessi, i furfanti si accontentano anche di pochi spiccioli
Da diverse settimane in alcune zone della periferia perugina gira una coppia di giovani, un uomo ed una donna, che si presentano presso le abitazioni di anziani, spesso singolarmente, nel tentativo di spillare impropriamente danaro. Le storie sono sempre le stesse: dichiarano di essere figli di parenti, o di vecchie amiche e di avere bisogno di danaro. Non importa quanto danaro riescono a spillare, si accontentano di tutto, sono eleganti e distinti.
Secondo alcune indiscrezioni riportate dal quotidiano locale “Corriere dell’Umbria” si ipotizza che le vittime truffate potrebbero essere già una sessantina, o forse anche di più. Le zone della città individuate al momento riguardano i residenti di Ferro di Cavallo, San Marco, Porta Pesa e via XX Settembre .
Il rischio di truffa potrebbe estendersi anche ai commercianti. Un ristoratore del centro ha dichiarato di avere ricevuto la visita di una persona molto distinta che si è presentata come una guardia giurata in vacanza che ha dichiarato di essere rimasto con l’auto bloccata poco distante dal centro storico, con all’interno l”intera famiglia e momentaneamente senza liquidità per la benzina . Il furfante avrebbe chiesto al gestore dell’attività commerciale un piccolo anticipo di danaro, con la promessa di restituire la somma entro la giornata. Il finto professionista non si è più visto!
Solitamente i truffatori si presentano in modo educato, sono ben vestiti e molto convincenti, occorre dunque, fare molto attenzione, non aprite la porta di casa a sconosciuti e, se dovesse accadere qualche episodio del genere, è consigliabile contattare immediatamente le forze dell’ordine.





