Grazie ai clienti e alle campanelle Disney, rinnovato il sostegno ai neonati prematuri
PAC 2000A Conad rinnova la sua presenza concreta accanto all’Azienda Ospedaliera di Perugia con una nuova donazione da 57.960 euro, destinata a potenziare la Banca del Latte Umano Donato (B.L.U.D.), un progetto che garantisce nutrimento ai neonati che, per varie ragioni, non possono essere allattati direttamente dalle madri.
La somma è stata devoluta all’associazione La Carica dei Prematuri Odv, che coordina, in sinergia con la Terapia Intensiva Neonatale e l’Ospedale, i lavori di ristrutturazione dell’area dedicata: nuovi arredi, pareti riqualificate, frigorifero, software aggiornato e attrezzature all’avanguardia per rendere questo servizio sempre più efficiente.
La cifra è frutto dell’iniziativa solidale “I gesti d’amore si fanno sentire”, lanciata nei supermercati Conad a fine 2024. Per ogni campanella – parte di una serie di 12 personaggi Disney realizzati in plastica riciclata – PAC 2000A e i soci hanno devoluto 50 centesimi all’Ospedale. Un piccolo gesto moltiplicato per migliaia di clienti, che ha trasformato un gadget natalizio in un aiuto concreto per i più fragili.
Quello di PAC 2000A Conad non è un episodio isolato: negli ultimi quattro anni le donazioni all’Azienda Ospedaliera di Perugia hanno superato i 250mila euro, segno di un impegno stabile sul territorio.
La consegna dell’assegno simbolico è avvenuta questa mattina all’Ospedale, alla presenza del Sindaco di Perugia, Vittoria Ferdinandi, che ha definito l’iniziativa “un modello virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato, capace di generare risultati concreti per la salute dei cittadini”.
Accanto a lei, il capo di gabinetto della Presidenza della Regione, Nicodemo Oliveiro, il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera, Giuseppe De Filippis, la dottoressa Stefania Troiani, responsabile della Terapia Intensiva Neonatale, e per Conad Alessandro Meozzi, Direttore Relazioni Esterne, e Marco Passeri, Direttore Area Umbria.
“L’Azienda Ospedaliera di Perugia ospita la Banca del Latte Umano, unica struttura del centro Italia tra le 41 presenti sul territorio nazionale. Il nostro personale ha investito significative energie e competenze in questo progetto, ritenendolo un tassello indispensabile per la cura dei nostri piccoli pazienti. La Banca del Latte rappresenta per la neonatologia quello che la Banca del Sangue rappresenta per la medicina trasfusionale: il latte umano ha infatti proprietà terapeutiche fondamentali e un valore nutrizionale aggiunto insostituibile per i neonati più fragili. Ricordo con particolare emozione il caso di una donatrice che alcuni anni fa ha donato 150 litri di latte, un gesto straordinario di solidarietà che ha permesso di nutrire e curare numerosi bambini. Per ampliare la rete di raccolta, abbiamo messo a disposizione un’autovettura appositamente attrezzata con sistema di refrigerazione adeguato alla raccolta del latte umano su tutto il territorio umbro. Le nostre dietiste, coordinate dalla dott.ssa Laura Cerquiglini, si recheranno direttamente a domicilio dalle neo-mamme per facilitare il processo di donazione. Desidero esprimere la mia gratitudine a PAC 2000A Conad per il sostegno concreto e continuativo che ci fornisce da anni, insieme all’associazione ‘La Carica dei Prematuri’, realtà composta da genitori che operano quotidianamente nel nostro ospedale. Un ringraziamento particolare va a tutto il personale della Terapia Intensiva Neonatale, guidato dalla dott.ssa Troiani, che dimostra sempre grande disponibilità nel lavorare su nuovi progetti per il benessere dei bambini dell’Umbria e non solo” ha dichiarato Giuseppe De Filippis, Direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Perugia.
“La partnership con PAC 2000A Conad e l’associazione ‘La Carica dei Prematuri’ rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato sociale. Tre anni fa abbiamo avviato una progettualità strutturata e concreta che ha prodotto risultati straordinari per l’assistenza neonatale nella nostra regione. Grazie a questa sinergia siamo riusciti a realizzare il servizio unico di cardiologia neonatale e pediatrica, un’eccellenza che integra competenze specialistiche di alto livello. Insieme ad altri mecenati, abbiamo inoltre rafforzato significativamente il servizio di emergenza neonatale dotandoci di una nuova ambulanza attrezzata per il trasporto neonatale d’urgenza. I progressi non si sono fermati qui: abbiamo implementato due posti letto di terapia intensiva pediatrica, consolidando il nostro ruolo di centro di riferimento regionale per le cure palliative pediatriche. Oggi, con il progetto della raccolta di latte umano esteso a tutta l’Umbria, compiamo un ulteriore passo avanti nella cura dei neonati più fragili. Questa collaborazione si basa su un principio fondamentale: da un lato mettiamo in campo la nostra professionalità e competenza clinica, dall’altro i nostri partner forniscono le risorse necessarie per trasformare i progetti in realtà concrete. È un modello di partnership che funziona e che continuerà a dare frutti importanti per la salute dei bambini umbri” ha spiegato la dr.ssa Stefania Troiani, Direttrice della Terapia Intensiva Neonatale dell’Azienda Ospedaliera di Perugia.
“Siamo orgogliosi di confermare anche quest’anno il nostro sostegno all’Azienda Ospedaliera di Perugia, dove tutto il personale si impegna ogni giorno con straordinaria dedizione per migliorare la vita dei pazienti. Questa iniziativa dimostra come le aziende possano fare la differenza, contribuendo a migliorare la qualità della vita e il benessere delle persone. PAC 2000A è fiera di essere parte di questo progetto e continuerà a impegnarsi per promuovere la salute e il benessere nei territori in cui è presente” ha dichiarato Marco Passeri, Direttore Area Umbria di PAC 2000A Conad.
Questa iniziativa si inserisce in un progetto più ampio che Conad ha avviato a livello nazionale nel 2021 per sostenere gli ospedali impegnati in progetti pediatrici su tutto il territorio italiano. Un impegno che, in questi 4 anni, ha portato Conad a raccogliere complessivamente 8 milioni di euro, offrendo un sostegno concreto a chi lavora ogni giorno per rendere la vita dei bambini ricoverati il più serena possibile e con le attrezzature mediche necessarie.
L’iniziativa solidale rientra nel progetto di Conad “Sosteniamo il futuro“, basato su tre dimensioni fondamentali dell’agire quotidiano dell’insegna: rispetto dell’ambiente, attenzione alle persone e alle comunità, valorizzazione del tessuto imprenditoriale e del territorio italiano.



















