Analisi su traffico e mobilità nel quartiere strategico della città: il Comune punta a pianificare gli effetti di cantieri, nuove infrastrutture e sviluppo urbano
Il Comune di Perugia avvia uno studio approfondito sulla mobilità e sulla viabilità di Ponte San Giovanni, quartiere considerato uno snodo strategico per l’accesso alla città e attraversato ogni giorno da migliaia di veicoli e pendolari. L’obiettivo è analizzare i flussi di traffico e individuare soluzioni per migliorare la circolazione e la qualità della vita dei residenti.
L’area interessata dallo studio è compresa tra la E45, il raccordo Perugia-Bettolle e i limiti del centro abitato, un contesto già oggi fortemente condizionato da traffico intenso e dalla presenza di grandi infrastrutture. Il progetto, affidato con un investimento di circa 92mila euro, servirà a valutare lo stato attuale della mobilità e gli effetti delle trasformazioni urbanistiche e infrastrutturali in programma.
Tra i fattori che verranno presi in esame figurano il potenziamento dello svincolo tra E45 e raccordo, le nuove piste ciclabili, la riqualificazione dell’area dell’ex pastificio e l’ampliamento del centro commerciale di Collestrada, oltre al dibattuto progetto del Nodino. L’analisi dovrà infatti stimare l’impatto complessivo di queste opere sul sistema viario locale, già sotto pressione soprattutto quando si verificano incidenti lungo la superstrada.
Lo studio rappresenterà anche uno strumento utile per aggiornare il Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums) e definire eventuali misure compensative per il quartiere. Secondo l’assessore alla mobilità Pierluigi Vossi, l’iniziativa mira a colmare una lacuna storica e a pianificare in modo trasparente le scelte future, con l’obiettivo di migliorare la vivibilità dell’intera città.
Intanto, sul fronte dei cantieri, proseguono i lavori legati al progetto Metrobus nell’area dell’ospedale: per consentire l’avanzamento delle opere è stato predisposto un percorso alternativo per raggiungere il Dipartimento di Medicina e alcuni padiglioni ospedalieri, passando attraverso il parcheggio Taramelli.






















