Dopo l’intervista in cui Amara menziona un magistrato del distretto perugino, scattano le verifiche e parte la relazione per Roma
La Procura Generale di Perugia ha diffuso oggi una nota ufficiale per chiarire le iniziative assunte in seguito alle dichiarazioni rese dall’avvocato Piero Amara in una recente intervista, rilanciata nei giorni scorsi da diversi organi di stampa nazionali e locali. Nell’intervista viene menzionato un magistrato attualmente in servizio nel distretto giudiziario di Perugia, circostanza che ha indotto l’ufficio a procedere con verifiche tempestive.
Il Procuratore Generale, ritenendo necessaria una valutazione immediata del materiale emerso, ha contattato il Procuratore della Repubblica di Perugia, che ha fornito tutti gli elementi utili a un primo esame della situazione. Dal comunicato si apprende che la collaborazione tra i due uffici è stata “piena e trasparente”.
Sulla base delle informazioni acquisite, la Procura Generale di Perugia ha predisposto una relazione dettagliata, trasmessa nella giornata di ieri alla Procura Generale presso la Corte di cassazione. Il documento raccoglie gli elementi disponibili e gli approfondimenti ritenuti necessari per consentire una valutazione completa della vicenda da parte dell’organo competente.
La nota non entra nel merito delle dichiarazioni di Amara né aggiunge dettagli sul magistrato citato, ma ribadisce la necessità di affrontare con tempestività e rigore istituzionale qualsiasi riferimento che coinvolga uffici o figure del distretto perugino.




