Lo spettacolo musicale in programma il 17 maggio al San Francesco al Prato raccoglierà fondi per sostenere le famiglie in difficoltà economica e abitativa nel territorio perugino
Una serata di musica, spettacolo e solidarietà per dare un aiuto concreto a chi vive il dramma della casa. È questo l’obiettivo di “Casa mia”, l’evento benefico in programma domenica 17 maggio alle ore 18 all’auditorium San Francesco al Prato di Perugia, organizzato dall’Ordine degli avvocati di Perugia e dall’Associazione nazionale magistrati – sezione di Perugia, insieme alla Caritas Diocesana di Perugia-Città della Pieve e con il patrocinio del Comune di Perugia.
L’intero incasso sarà devoluto alla Caritas Diocesana per sostenere le attività dedicate alle famiglie che si trovano in difficoltà economica e abitativa, un fenomeno sempre più diffuso anche nel territorio umbro.
Secondo i dati diffusi dalla Caritas, a Perugia sono oltre 1.500 i nuclei familiari che faticano a sostenere le spese per l’abitazione, tra affitti, mutui e utenze domestiche. Un’emergenza confermata anche dall’aumento degli sfratti per morosità registrati dal Tribunale di Perugia. Nel 2024, infatti, in Umbria sono state 550 le famiglie raggiunte da un provvedimento di rilascio dell’immobile, con numeri superiori alla media nazionale.

Lo spettacolo vedrà protagonisti i Glimmers, band perugina composta da avvocati, accompagnati da alcuni ospiti tra magistrati e professionisti che interpreteranno celebri brani della musica pop e rock italiana e internazionale. A condurre la serata sarà Annalisa Baldi.
Spazio anche alla danza grazie alla partecipazione di Dance Gallery e della ballerina perugina Eleonora Chiocchini, che proporrà due coreografie originali su musiche inedite.
L’iniziativa è stata presentata nella sede dell’Ordine degli avvocati di Perugia alla presenza di Lidia Brutti, presidente della sezione perugina dell’Anm, Carlo Orlando, presidente del Coa Perugia, don Marco Briziarelli, presidente della Caritas Diocesana, e del vicesindaco di Perugia Marco Pierini.
«Il nostro intento – ha spiegato Carlo Orlando – è contribuire a sensibilizzare la cittadinanza su un tema sociale sempre più urgente, utilizzando la musica come strumento di vicinanza e partecipazione».
Per Lidia Brutti l’evento rappresenta «un importante segnale di collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio su una problematica molto sentita».
Marco Pierini ha invece evidenziato il valore sociale dell’iniziativa: «Manifestazioni come questa permettono non solo di raccogliere fondi, ma anche di comunicare in modo efficace un problema che riguarda tante famiglie».
Don Marco Briziarelli ha infine ricordato come il tema della casa sia oggi centrale per molte persone: «L’emergenza abitativa riguarda sia chi non ha una casa sia chi rischia di perderla. La casa rappresenta un elemento fondamentale per poter ripartire e ricostruire il proprio futuro».

























