Un gesto di gravissima inciviltà mette a rischio automobilisti e passanti nell’area del Broletto. Ancora tensione e degrado nella zona
Un nuovo episodio di violenza e inciviltà ha scosso la zona di Fontivegge, ancora una volta scenario di comportamenti pericolosi e fuori controllo. Nella mattinata di dmenica, 23 novembre, qualcuno ha lanciato un carrello della spesa dalla finestra del palazzo del Broletto, sfiorando auto in transito e passanti per pochi, decisivi secondi.
A documentare l’accaduto è stato un agente della sicurezza privata, Lorenzo Brunetti, che da anni segnala criticità e disordini nell’area. Nel filmato, pubblicato sui social, si vede chiaramente una persona affacciarsi da un locale del complesso regionale e scagliare nel vuoto un carrello metallico, che finisce sulla strada sottostante mentre transitano alcune vetture.
Brunetti, che aveva già allertato le forze dell’ordine intorno alle 7:40 per altri episodi di disturbo nello stesso corridoio, ha raccontato che poco prima un gruppo di individui stava compiendo atti vandalici e comportamenti ostili verso le auto. Quando è stato riconosciuto mentre riprendeva la scena, è stato costretto ad allontanarsi tra urla e minacce. Nel suo resoconto ricorda anni di segnalazioni e denunce pubbliche: da lungo tempo documenta situazioni di degrado e aggressioni nella zona, sostenendo la necessità di interventi incisivi per riportare ordine e sicurezza.

L’episodio, per dinamica e potenziali conseguenze, è di una gravità estrema. Il lancio di un oggetto pesante da un’altezza simile configura un comportamento che avrebbe potuto causare feriti o addirittura una tragedia.
Nonostante i controlli costanti delle forze dell’ordine, Fontivegge continua a essere una delle zone più delicate di Perugia: un luogo dove convivono tentativi di riqualificazione e quotidiani segnali di deterioramento sociale. Il ripetersi di azioni violente e pericolose alimenta un clima di insicurezza che pesa su residenti, lavoratori e utenti della stazione, restituendo l’immagine di una ferita urbana ancora lontana dal rimarginarsi.
Serve un presidio più stabile, un piano concreto e coordinato, e soprattutto la percezione che quest’area strategica della città non venga abbandonata al degrado. I fatti di oggi lo dimostrano con evidenza: a Fontivegge basta un attimo perché l’inciviltà sfoci nel rischio reale per la vita delle persone.





