Perugia Civica chiede la convocazione di Anas in Commissione per fare chiarezza sui lavori e sulla viabilità.
Si infiamma il confronto politico a Palazzo dei Priori sulla gestione dei cantieri stradali e delle pesanti ripercussioni che, ormai da settimane, stanno mettendo in difficoltà la circolazione a Perugia. Al centro del dibattito finiscono la programmazione dei lavori Anas, il coordinamento degli interventi sulla rete viaria e il funzionamento della III Commissione consiliare permanente.
A sollevare la questione sono i consiglieri comunali di Perugia Civica, Nilo Arcudi e Chiara Calzoni, che hanno presentato un ordine del giorno urgente chiedendo la convocazione dei vertici di Anas in Commissione. Secondo i due esponenti dell’opposizione, è necessario fare piena luce sul piano dei lavori che, a loro giudizio, sta provocando forti disagi alla mobilità cittadina.

“Abbiamo chiesto che Anas venga ascoltata per conoscere il cronoprogramma degli interventi, comprendere come siano stati coordinati i numerosi cantieri aperti contemporaneamente e quali misevuiure intenda adottare per limitare i pesanti disagi che ogni giorno colpiscono cittadini, lavoratori, studenti e imprese”, spiegano Arcudi e Calzoni. L’iniziativa si accompagna a una critica diretta nei confronti della presidenza della III Commissione.
Per Perugia Civica sarebbe infatti “grave e incomprensibile” il mancato inserimento dell’argomento all’ordine del giorno da parte del presidente Cesare Carini, una scelta che, secondo l’opposizione, ritarderebbe il confronto istituzionale su una delle questioni più sentite dai cittadini.
“La città è paralizzata dal traffico e impedire perfino il dibattito in Commissione significa non dare risposte ai problemi reali del territorio”, sostengono i consiglieri, ribadendo che le istituzioni hanno il dovere di affrontare rapidamente un’emergenza che coinvolge migliaia di automobilisti.
La risposta della maggioranza arriva con toni altrettanto decisi. In una nota congiunta vengono respinte tutte le accuse, definite “infondate e strumentali”, difendendo l’operato del presidente della Commissione.
Secondo la maggioranza, non vi sarebbe stata alcuna volontà di rinviare il confronto, ma esclusivamente il rispetto delle procedure previste dal regolamento del Consiglio comunale. “La Commissione opera seguendo rigorosamente l’ordine cronologico degli atti depositati, garantendo a tutti i gruppi consiliari pari dignità e uguali diritti”, sottolineano i consiglieri di maggioranza.
Viene inoltre evidenziato come l’attività della Commissione sia stata condivisa anche con la vicepresidenza, affidata all’opposizione, dalla quale – viene precisato – “non sono mai pervenute richieste ignorate o segnalazioni tali da giustificare le accuse contenute nel comunicato di Perugia Civica”.
Al di là dello scontro politico, il tema resta quello della viabilità cittadina. I numerosi cantieri aperti contemporaneamente lungo le principali arterie di accesso a Perugia continuano infatti a generare rallentamenti, code e disagi quotidiani, alimentando il confronto tra maggioranza e opposizione sulla gestione degli interventi e sulla necessità di una maggiore programmazione e comunicazione verso cittadini e imprese.













