Il Csm accoglie la richiesta di revoca della domanda. Vacante da mesi il posto di procuratore aggiunto e numerose le indagini delicate in corso
Raffaele Cantone resterà alla guida della Procura di Perugia. Il procuratore capo ha infatti rinunciato alla domanda di trasferimento alla Procura di Napoli Nord, un’istanza che il Consiglio superiore della magistratura ha accolto nella seduta in cui ha preso atto della scelta del magistrato.
La decisione di Cantone sarebbe motivata dalla volontà di non lasciare scoperta una Procura che, dall’aprile scorso, è priva del procuratore aggiunto dopo il pensionamento di Giuseppe Petrazzini. Una situazione che, unita al carico di lavoro dell’ufficio, ha pesato nella scelta del procuratore di restare in Umbria.
La Procura di Perugia è infatti competente sui procedimenti che coinvolgono i magistrati del distretto di Roma, sia come parti offese sia come indagati, e gestisce numerose indagini considerate particolarmente delicate. Un quadro che, secondo quanto riportato dagli organi di stampa, ha contribuito alla valutazione di Cantone.
Raffaele Cantone è alla guida della Procura perugina dal 29 giugno 2020. Il magistrato ha inoltre presentato domanda per l’incarico di procuratore capo di Salerno, istanza che sarà esaminata dal Csm all’inizio del prossimo anno.















