Close Menu
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
    • Musica
    • Arte
    • Teatro
    • Libri
  • Opinioni
  • Salute
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
  • Perugia
    • Corciano
  • Terni
    • Amelia
      • Lugnano in Teverina
    • Narni
    • Acquasparta
  • Foligno
    • Spello
    • Trevi
    • Montefalco
    • Bevagna
    • Nocera Umbra
  • Assisi
    • Bastia Umbra
    • Cannara
  • Città di Castello
    • San Giustino
    • Umbertide
    • Montone
  • Gubbio
    • Gualdo Tadino
  • Orvieto
  • Spoleto
  • Valnerina
    • Norcia
    • Cascia
  • Todi
    • Marsciano
    • Deruta
    • Collazzone
    • Massa Martana
  • Trasimeno
    • Castiglione del Lago
    • Città della Pieve
    • Magione
    • Panicale
    • Passignano sul Trasimeno
    • Piegaro
    • Tuoro sul Trasimeno
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
Quotidiano Dell'UmbriaQuotidiano Dell'Umbria
Login
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca

    Maxi truffa su luce, gas e acqua: arrestati due latitanti della banda di Perugia

    Marzo 7, 2026

    Assisi, maltratta e minaccia la compagna: 46enne allontanato d’urgenza dalla casa familiare

    Marzo 7, 2026

    Usl Umbria 1: Continuità Assistenziale a Panicale rimodulata, non chiusa

    Marzo 6, 2026

    Ricostruzione post sisma: oltre 11 milioni di euro per le opere pubbliche a Spoleto

    Marzo 6, 2026

    Perugia, ubriaco con merce rubata nello zaino: denunciato 29enne

    Marzo 6, 2026
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
    • Musica
    • Arte
    • Teatro
    • Libri
  • Opinioni
  • Salute
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
Quotidiano Dell'UmbriaQuotidiano Dell'Umbria
Home » Blitz del garante dei detenuti Caforio al carcere di Capanne
Perugia

Blitz del garante dei detenuti Caforio al carcere di Capanne

admin03 Mins ReadLuglio 13, 2024
Giuseppe Caforio
 

Riscontrate situazioni critiche presso le strutture sanitarie della casa circondariale

Il Garante dei detenuti dell’Umbria, professor Giuseppe Caforio, ha effettuato nella mattinata di sabato 13 luglio 2024 un blitz presso le strutture sanitarie del carcere di Capanne di Perugia, al fine di dar seguito alle reiterate segnalazioni da parte di detenuti e della stessa polizia penitenziaria, con cui si evidenziavano gravi carenze di vario tipo.

L’accesso all’area sanitaria ha evidenziato la fondatezza delle lagnanze e in particolare si è avuto modo di riscontrare che vi è una situazione strutturale incredibilmente illegittima, carente e inadeguata alle esigenze volte ad assicurare il diritto alla salute dei detenuti.
In particolare la zona destinata agli ambulatori e desolatamente priva di aria condizionata, maleodorante, infestata probabilmente dai piccioni e soprattutto con strumentazione non funzionante: emblematica è la situazione dell’ambulatorio dentistico, peraltro sono proprio le patologie legate ai denti quelle che rappresentano la maggior richiesta dei detenuti, con il blocco riunito ovverosia la poltrona dentistica guasta ormai da tempo e quindi con l’ambulatorio in disuso.

 

Ma tutto il contesto è deprimente in quanto in queste giornate torride gli ambulatori raggiungono la temperatura di 40° e paradossalmente in inverno sono gelidi. Questo non è che la punta di un iceberg che vede negati i più elementari diritti sanitari alla popolazione dei detenuti sia uomini che donne: sempre per esemplificare vi è un ginecologo che va, e non sempre, due volte al mese e quindi assolutamente inadeguato e lo stessa dicasi per le altre specialità.

Ancora più incredibilmente si è avuto modo di accertarsi che difformemente da tanti altri istituti carcerari quello di Capanne pur disponendo sul piano fisico di alcune stanze da destinare a degenza infermieristica, le stesse sono chiuse e abbandonate con innumerevoli problemi a catena.

Insomma un quadro desolante e di abbandono segnalato anche dalla polizia penitenziaria, la quale subisce per prima i riflessi del malessere dei detenuti che portano spesso a contestazione e talora rivolte, dovute anche agli effetti delle patologie non curate che spesso provocano, come nel caso dei denti, dolori lancinanti.
A fronte di questo panorama ben poco cosa possono fare la buona volontà e l’impegno dei pochi medici e paramedici che operano all’interno del carcere e che hanno sostanzialmente le mani legate.
Questa grave situazione sta dando luogo ad un fenomeno che è partito in sordina e si sta ampliando in modo preoccupante: ovverosia i detenuti che dispongono di risorse economiche e che quindi sono benestanti sempre più fanno ricorso a medici privati a pagamento, i quali effettuano visite e forniscono adeguata assistenza creando così loro malgrado una grave situazione di disparità tra ricchi e poveri che in un panorama già di per sé delicatissimo in relazione alle dinamiche dei rapporti interpersonali, acuisce le tensioni carcerarie.

La comunità delle case circondariali che si compone dai detenuti, polizia penitenziaria, amministrativi e personale sociosanitario, si regge su un delicato equilibrio e nel momento in cui questi equilibri vengono meno, si ha un effetto domino che porta da un lato alle rivolte a cui hai sempre più frequentemente assistiamo e dall’altro ai tanti episodi di autolesionismo che giungono fino ai suicidi.

Il Garante ritenendo che le attuali condizioni delle strutture sanitarie e dei servizi erogati confliggono con i diritti fondamentali previsti peraltro sia dalla convenzione dei diritti dell’uomo che dal nostro codice penale, nei prossimi giorni provvederà a depositare presso la Procura della Repubblica di Perugia un esposto per chiedere un accertamento giudiziale sulla situazione qui denunciata, al fine di verificare se sussistono estremi di reati penalmente perseguibili e quindi con l’evidente intento anche di sollecitare una svolta reale e immediata ad una situazione oramai intollerabile.

Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
Previous ArticleL’avvocato Luca Gentili a favore della riforma della Giustizia targata “Nordio”
Next Article Il travolgente Rojo Tango Show infiamma la notte di Castiglione del Lago

Related Posts

Un anno particolare per i detenuti, Giuseppe Caforio Garante per l’Umbria: «Le sanzioni puntino al recupero»

Gennaio 3, 2024

Garante detenuti: necessarie strutture per problematiche psicologiche e psichiatriche

Novembre 17, 2022
  • Articoli recenti
  • I più letti
10.0

Maxi truffa su luce, gas e acqua: arrestati due latitanti della banda di Perugia

Marzo 7, 2026
10.0

Assisi, maltratta e minaccia la compagna: 46enne allontanato d’urgenza dalla casa familiare

Marzo 7, 2026
10.0

Unicoop Etruria, accordo con i sindacati sulla seconda fase del Piano industriale 2025-2027

Marzo 7, 2026

Norcia, un esercito di biciclette storiche per ‘Un abbraccio ai Sibillini’

Agosto 31, 2022

Minaccia i figli in stato di alterazione alcolica

Agosto 31, 2022

’Ndrangheta a Perugia, Briziarelli (Lega): “Fenomeno senza confini territoriali, impegno comune per una lotta senza quartiere”

Agosto 31, 2022
  • Opinioni
10.0

Il lato oscuro delle aste immobiliari: il caso di una coppia sfrattata da casa per vendita forzata

Dicembre 13, 2025
NaN

Assolto dopo 16 anni per errore d’identità: fine di un incubo giudiziario a Perugia

Ottobre 16, 2025
10.0

Le parole strane e il loro significato incerto

Agosto 13, 2025
10.0

Le atomiche sganciate sul Giappone non hanno insegnato nulla all’umanità

Agosto 7, 2025
In primo piano
Settembre 22, 2025

Perugia e Terni in piazza per Gaza: studenti, lavoratori e sindacati chiedono il cessate il fuoco

Cronaca
Settembre 10, 2025

Dall’Umbria un segnale di pace: accordo per accogliere famiglie provenienti da Gaza

Perugia
Agosto 14, 2025

Dall’orrore di Gaza alle cure in Umbria: a Perugia accolto un bambino palestinese ferito

Perugia
Archivio mensile
RSS Film e serie TV
  • Addio a Giorgio Gosetti, critico, operatore culturale, intellettuale e direttore di festival
    Una bruttissima notizia ha sconvolto il mondo del cinema italiano. Stroncato da un infarto improvviso ci ha lasciato Giorgio Gosetti, uno dei critici più competenti del nostro paese, direttore del Noir in Festival e a lungo della Casa del Cinema e delle Giornate degli autori della Mostra del cinema di Venezia.
  • Toy Story: cosa c’entra Arnold Schwarzenegger con Mr. Potato? Il curioso caso della pipa scomparsa
    Nato nel 1950, Mr. Potato ha attraversato decenni di cambiamenti prima di diventare una star di Toy Story. Tra polemiche, campagne per la salute e perfino l’intervento di Arnold Schwarzenegger, ecco tutte le volte in cui il giocattolo ha dovuto reinventarsi.
About
About

SMARTMAG

Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
Galleria immagini
Privacy Policy
Privacy Policy
Cookie Policy
Cookie Policy
© 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.
  • Home
  • Contatti

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Sign In or Register

Welcome Back!

Login to your account below.

Lost password?