L’uomo, addetto al portierato, avrebbe colpito con calci e pugni un cliente sospettato di aver occultato merce. La vittima ha riportato 30 giorni di prognosi
La Polizia di Stato di Perugia è intervenuta in un esercizio commerciale della zona di Madonna Alta dopo una chiamata al Numero Unico di Emergenza Europeo che segnalava un’aggressione in corso. Sul posto, gli agenti hanno proceduto all’arresto di un cittadino italiano di 42 anni, già noto alle forze dell’ordine, accusato di lesioni personali aggravate.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo – impiegato come addetto al servizio di portierato del negozio – avrebbe avvicinato un cliente con cui aveva già familiarità, sospettando che avesse nascosto della merce negli indumenti. Il confronto verbale è rapidamente degenerato: il 42enne avrebbe colpito il cliente con calci e pugni, provocandogli diverse ferite.
All’arrivo delle Volanti, la vittima è stata soccorsa e affidata ai sanitari del 118, che l’hanno trasportata al pronto soccorso. I medici hanno diagnosticato lesioni giudicate guaribili in 30 giorni.
Gli agenti hanno quindi visionato le immagini del sistema di videosorveglianza, confermando la dinamica dell’aggressione. L’uomo è stato accompagnato in Questura e, al termine delle procedure di rito, trattenuto agli arresti domiciliari su disposizione del Pubblico Ministero. L’arresto è stato successivamente convalidato dal G.I.P.






