La donna è riuscita a chiedere aiuto dalla finestra di un appartamento nel centro storico di Perugia
Una richiesta di aiuto lanciata da una donna, da una finestra del centro storico di Perugia, ha fatto scattare una segnalazione alla centrale operativa della Polizia di Stato. Gli agenti, giunti sul posto, hanno trovato l’appartamento messo a soqquadro e la giovane, una cittadina greca di 33 anni, ancora scossa da quanto accaduto. Ha riferito che il fidanzato, in preda ad un raptus di gelosia, l’aveva afferrata per il collo e colpita violentemente con dei calci. Era poi riuscita a divincolarsi e a chiedere aiuto dalla finestra, circostanza che aveva spaventato l’uomo che si era dato alla fuga.
Dopo essere stata accompagnata presso il locale nosocomio per le cure del caso, la vittima si è recata in Questura per presentare querela, raccontando agli agenti che, da alcuni mesi, il compagno aveva iniziato a mandarle messaggi minacciosi che le avevano ingenerato uno stato di ansia e paura.
Mentre gli operatori erano intenti ad acquisire la denuncia, sono stati informati dalla Sala Operativa che il compagno della donna si trovava presso gli uffici della Polizia Locale con l’intento di rintracciare la fidanzata che non rispondeva più al telefono. Informati dell’accaduto, gli agenti della Polizia Locale hanno accompagnato l’uomo – un cittadino italiano, classe 1991 – presso gli uffici della Questura dove, al termine delle attività di rito, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di atti persecutori e lesioni personali aggravate.
Informata sulla possibilità di ricorrere a dei centri antiviolenza, gli operatori hanno invitato la vittima a richiamare in caso di necessità, provvedendo poi a inserire l’evento sull’applicativo SCUDO.

























