Cordoglio unanime da istituzioni e comunità scolastica per l’ex direttore dell’Ufficio scolastico regionale
La scomparsa di Sergio Repetto scuote profondamente il mondo della scuola e delle istituzioni. Il cordoglio supera i confini dell’Umbria e raggiunge la Sardegna, terra d’origine del dirigente scolastico, unendo due regioni nel ricordo di una figura considerata esempio di dedizione alla pubblica amministrazione.
Messaggi di vicinanza arrivano alla famiglia, ai colleghi e all’intera comunità scolastica, che oggi piange un professionista stimato per competenza, equilibrio e umanità. Perugia, città dove Repetto ha guidato l’Ufficio scolastico regionale, vive ore di grande commozione per la perdita di un dirigente che ha lasciato un segno profondo nel sistema educativo locale.
La Giunta regionale dell’Umbria ha espresso il proprio dolore per la sua scomparsa , ricordandone il valore umano e professionale. In una nota istituzionale, l’esecutivo regionale ha sottolineato il contributo offerto dal dirigente al sistema scolastico umbro durante gli anni alla guida dell’Ufficio scolastico regionale. “La Regione Umbria si stringe con profonda commozione alla famiglia di Sergio Repetto, ai suoi cari e a tutta la comunità scolastica”, si legge nel messaggio diffuso dalla Giunta. “La sua professionalità, il senso delle istituzioni e la capacità di affrontare con equilibrio le sfide del mondo dell’istruzione resteranno un esempio per il territorio”.
La Giunta ha inoltre evidenziato il ruolo svolto da Repetto nei momenti più complessi della scuola umbra, in particolare nella fase di riorganizzazione successiva alla pandemia e nei processi di innovazione amministrativa e didattica.
Chi era Sergio Repetto
Laureato con il massimo dei voti in Scienze Politiche all’Università di Cagliari, Sergio Repetto aveva maturato un lungo percorso professionale all’interno della pubblica amministrazione. Le prime esperienze come analista programmatore nel settore sanitario e all’Inps avevano rappresentato l’inizio di una carriera poi evoluta verso incarichi dirigenziali di primo piano.
Dal 2022 al 2025 ha ricoperto il ruolo di direttore dell’Ufficio scolastico regionale dell’Umbria, affrontando questioni delicate legate alla riorganizzazione scolastica, alla gestione del personale e alle nuove esigenze educative emerse nel periodo post-pandemia.
Nel gennaio 2026 era tornato nella sua Sardegna per assumere la guida dell’Ufficio scolastico provinciale di Oristano, incarico accolto con grande fiducia dagli operatori del settore. Un ritorno alle origini che avrebbe dovuto aprire una nuova fase professionale, interrotta improvvisamente dalla tragedia. Chi ha lavorato al suo fianco ne ricorda soprattutto la capacità di ascolto, il rigore istituzionale e la costante attenzione verso studenti, docenti e famiglie.
Il cordoglio del Comune di Perugia
Anche il Comune di Perugia ha espresso profondo dolore per la scomparsa di Repetto. La sindaca Vittoria Ferdinandi lo ha definito “un punto di riferimento autorevole e competente” per il mondo scolastico e amministrativo cittadino. “La sua improvvisa scomparsa lascia un vuoto profondo”, ha dichiarato la prima cittadina, sottolineando il contributo offerto dal dirigente nella costruzione di progetti educativi e iniziative dedicate alla crescita della comunità scolastica.
Al messaggio si è unita anche l’assessora all’Istruzione Francesca Tizi, che ha rivolto le condoglianze alla famiglia e a tutti coloro che hanno condiviso con Repetto un percorso umano e professionale.
Durante il suo incarico in Umbria, Sergio Repetto aveva promosso interventi per la digitalizzazione degli uffici scolastici e rafforzato la collaborazione tra enti locali e istituzioni educative. Azioni che hanno contribuito a migliorare servizi e organizzazione del sistema scolastico regionale.
Anche in Sardegna il suo arrivo a Oristano era stato accolto come una grande opportunità per il territorio. La sua esperienza e la sua visione amministrativa lasciavano intravedere nuove prospettive per il mondo dell’istruzione provinciale.
Nelle prossime ore saranno comunicate le date delle esequie, mentre continuano ad arrivare messaggi di cordoglio da istituzioni, sindacati e associazioni scolastiche.
La morte di Sergio Repetto lascia un vuoto importante nella scuola italiana, ma anche un esempio di professionalità e dedizione che continuerà a rappresentare un punto di riferimento per chi opera nella pubblica amministrazione.

























