L’assessore Pizzo: fondi per contenere la Tari, finanziare la complanare e realizzare nuove opere pubbliche
Oltre 3,3 milioni di euro destinati a investimenti, manutenzioni e misure di sostegno per cittadini e famiglie. È quanto prevede la variazione al bilancio di previsione 2026-2028 approvata dal Consiglio comunale di Orvieto attraverso l’applicazione dell’avanzo di amministrazione.
A illustrarne i contenuti è l’assessore al Bilancio, Piergiorgio Pizzo, che sottolinea come la manovra punti a finanziare interventi concreti per migliorare la qualità della vita, rafforzare la sicurezza e sostenere la comunità in una fase economica ancora caratterizzata dall’incertezza.
Tra le misure più significative spiccano i 700mila euro destinati a contrastare gli effetti del caro vita. Le risorse serviranno sia a sterilizzare eventuali aumenti della Tari a carico di cittadini e imprese, in attesa del piano economico finanziario, sia a coprire i maggiori costi energetici sostenuti dal Comune per garantire i servizi pubblici.
«È una scelta precisa che mette al centro la tutela delle famiglie e delle attività economiche – spiega Pizzo – evitando che le conseguenze della congiuntura internazionale si traducano in ulteriori aggravi per la comunità».
Un capitolo rilevante riguarda inoltre il secondo stralcio della complanare di Orvieto, opera considerata strategica per il futuro della città. Oltre 2 milioni di euro saranno destinati al cofinanziamento dell’infrastruttura: 500mila euro arriveranno direttamente dall’avanzo di amministrazione, mentre la restante quota sarà coperta attraverso un mutuo flessibile con Cassa Depositi e Prestiti che inizierà a essere rimborsato dal 2030.
Secondo l’assessore, la scelta consentirà di cogliere eventuali opportunità di finanziamento esterno nei prossimi anni e, contemporaneamente, di beneficiare della riduzione del debito comunale prevista con la scadenza dei Boc sottoscritti dall’ente.
Pizzo evidenzia inoltre che resta disponibile una quota dell’avanzo pari a circa 2,6 milioni di euro, che potrebbe essere utilizzata per ridurre anticipatamente il peso dei Boc e liberare tra 600mila e 700mila euro di risorse correnti da destinare ad altri interventi per la città.
Importanti investimenti sono previsti anche per il patrimonio comunale. Un milione di euro sarà infatti impiegato per manutenzioni e opere di valorizzazione, comprese le nuove passerelle pedonali di Ciconia e Sferracavallo. Risorse saranno inoltre destinate alle verifiche di vulnerabilità sismica degli edifici scolastici e comunali e alla progettazione degli interventi necessari per migliorarne la sicurezza.
La manovra guarda anche alla mobilità e all’accoglienza turistica. Tra gli interventi programmati figurano la riqualificazione dei parcheggi insilati di via Roma e Campo della Fiera, il miglioramento degli accessi automatizzati e la sostituzione degli ascensori del parcheggio di Campo della Fiera, ormai obsoleti.
«Questa applicazione dell’avanzo dimostra come una gestione attenta e responsabile delle risorse consenta di finanziare interventi rilevanti senza aumentare la pressione sui cittadini e mantenendo la capacità di programmare ulteriori azioni per il futuro», conclude Pizzo. «L’obiettivo non è soltanto conservare gli equilibri di bilancio, ma utilizzare i risultati ottenuti per dare risposte concrete alle esigenze della città».



















