Cerimonia alla caserma “Monte Grappa” per la conclusione del 47° corso Antiterrorismo e Pronto Impiego
Nella Piazza d’Armi della storica caserma “Monte Grappa” di Orvieto, sede della Scuola Addestramento di Specializzazione della Guardia di Finanza, si è svolta l’11 dicembre 2025 la cerimonia conclusiva del 47° corso Ordinario di Specializzazione “Antiterrorismo e Pronto Impiego”. Un momento solenne e carico di emozione, segnato dalla tradizionale consegna del basco verde ai frequentatori che hanno completato con successo il percorso formativo.
Alla cerimonia hanno preso parte l’Ispettore per gli Istituti di Istruzione della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d’Armata Vito Augelli, il Comandante della Legione Allievi, Generale di Divisione Marco Lainati, e il Comandante della Scuola Addestramento di Specializzazione, Colonnello Andrea Girella. I tre ufficiali hanno consegnato il basco verde ai primi tre militari classificati nella graduatoria di merito del corso, sottolineando il valore simbolico e operativo di un traguardo che segna l’ingresso nel comparto Antiterrorismo e Pronto Impiego.




Particolarmente toccante il momento che ha visto protagonisti i familiari dei militari, giunti numerosi da tutta Italia. Inseritisi nello schieramento, sono stati loro a calzare personalmente il basco verde ai propri congiunti, rendendo la cerimonia ancora più intensa e partecipata.
Nel suo intervento, il Generale di Corpo d’Armata Vito Augelli ha evidenziato la specificità e la complessità del comparto Antiterrorismo e Pronto Impiego, destinato a operare in contesti ad alto rischio e caratterizzati da elevata intensità operativa. Ha inoltre ribadito il ruolo centrale della Scuola Addestramento di Specializzazione di Orvieto quale istituto di riferimento per la formazione di base e post-formazione del Corpo, esprimendo apprezzamento per il lavoro svolto dal Comandante della Legione Allievi e dal Comandante della Scuola.
Al termine del corso, i neo militari AT-P.I. saranno assegnati ai Reparti di Pronto Impiego su tutto il territorio nazionale. Si tratta delle unità di maggiore flessibilità operativa della Guardia di Finanza, impiegate in situazioni che richiedono prontezza d’intervento, dinamismo e versatilità, spesso in scenari con elevati profili di rischio.



I nuovi “baschi verdi” saranno chiamati a svolgere un ampio ventaglio di attività: dai servizi di polizia giudiziaria con particolari esigenze di sicurezza, come la lotta alle mafie, ai servizi di ordine pubblico disposti dall’Autorità di Pubblica Sicurezza in occasione di manifestazioni, eventi sportivi o meeting internazionali. Prevista anche la vigilanza, fissa e dinamica, di obiettivi sensibili, l’impiego in attività antiterrorismo – in particolare presso gli scali aeroportuali – e il servizio di pubblica utilità “117” per il controllo economico del territorio e il contrasto ai traffici illeciti.
Infine, dopo aver conseguito le specifiche abilitazioni, i militari saranno impiegati anche nei servizi di protezione e scorta, completando così un percorso





