Il Comitato per la Salute Pubblica porta in Regione le richieste del territorio: concorsi per medici, lavori al pronto soccorso e nuovi servizi entro il 2026
Una mobilitazione ampia e trasversale per riportare al centro l’ospedale di Orvieto. Sono 14.000 le firme raccolte dal Comitato Orvietano per la Salute Pubblica e consegnate alla Regione Umbria nel corso dell’incontro del 9 aprile, inserito ufficialmente nei lavori del Consiglio regionale.
Un risultato che ha acceso i riflettori sulla situazione del “Santa Maria della Stella”, struttura considerata strategica per un’area vasta al confine tra tre regioni, ma che da anni vive una fase di progressivo ridimensionamento.
La richiesta: invertire anni di declino
Al centro della petizione, la necessità di ridare centralità all’ospedale orvietano, punto di riferimento per un territorio con caratteristiche particolari: alta presenza di popolazione anziana e posizione lungo importanti direttrici stradali.
Durante l’incontro, il Comitato ha evidenziato proprio questo aspetto, sottolineando come Orvieto rappresenti l’unico presidio DEA di primo livello in un’ampia area interregionale.
Regione: in arrivo nuovi medici e concorsi
Tra le risposte arrivate dalle istituzioni regionali, spicca il piano di rafforzamento del personale. È prevista l’apertura di concorsi per 20 dirigenti medici a tempo indeterminato destinati all’ospedale di Orvieto, con copertura di diverse specialità, dalla chirurgia alla medicina d’urgenza.
Parallelamente, è stata avanzata una richiesta di nuove assunzioni anche per il personale sanitario complessivo, con una quota destinata al presidio orvietano.
In programma anche bandi per i primariati attualmente vacanti, in particolare nei reparti di pediatria, ginecologia e ortopedia.
Investimenti su pronto soccorso e reparti
Sul fronte strutturale, il pronto soccorso sarà oggetto di interventi significativi: entro maggio 2026 è prevista la conclusione dei lavori di adeguamento post-Covid e sismico, per un investimento complessivo di diversi milioni di euro.
Previsto anche un potenziamento della terapia intensiva, con nuovi posti letto e dotazioni tecnologiche.
Nuovi indirizzi: ortopedia, anziani e urologia
La programmazione sanitaria sembra orientarsi verso una maggiore aderenza ai bisogni locali. Tra le linee di sviluppo indicate:
- rafforzamento della traumatologia;
- sviluppo dell’ortogeriatria;
- attivazione di un reparto di urologia in più fasi entro l’anno.
PNRR e nuove strutture sanitarie
Importante anche il capitolo legato ai fondi del PNRR, con circa 8 milioni di euro destinati alla realizzazione della Casa della comunità e dell’Ospedale di comunità, la cui apertura è prevista entro giugno 2026.
Rimane infine da chiarire la possibile destinazione di ulteriori risorse, come quelle derivanti dalla vendita di immobili dell’Asl, che potrebbero essere investite anche sul territorio orvietano.
Il Comitato: “Impegni importanti, ora servono fatti”
Il giudizio del Comitato è prudenzialmente positivo: l’attenzione mostrata dalle istituzioni viene considerata un passo avanti significativo.
L’obiettivo, ora, è trasformare gli impegni annunciati in interventi concreti, mantenendo alta l’attenzione su una struttura ritenuta fondamentale per la tutela della salute pubblica in un’area vasta e complessa.

























