Il controllo della Polizia Stradale di Orvieto lungo l’autostrada ha portato al sequestro di otto panetti di droga. Il conducente, un cittadino straniero, è stato trasferito nel carcere di Terni
Un normale controllo su un veicolo in transito lungo l’autostrada si è trasformato in un’importante operazione antidroga. Gli agenti della Polizia di Stato hanno infatti scoperto un ingente quantitativo di cocaina nascosto nel pianale di un’autovettura, arrestando il conducente.
L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi durante un servizio della Polizia Stradale di Orvieto. Gli agenti hanno fermato una Renault Megane condotta da un uomo di nazionalità straniera. La documentazione personale e quella relativa al veicolo risultavano regolari, ma il comportamento del conducente ha subito destato sospetti: l’uomo appariva infatti particolarmente nervoso, atteggiamento che si è accentuato durante l’ispezione dell’auto.
Nel corso del controllo, i poliziotti hanno notato un’anomalia nella stabilità del sedile del passeggero, fissato in modo precario e irregolare rispetto al pianale. L’approfondimento ha poi permesso di individuare saldature sospette sotto la moquette, segnale evidente di modifiche strutturali.
Alla richiesta di spiegazioni, il conducente non è stato in grado di fornire chiarimenti. Dopo alcuni minuti, tuttavia, avrebbe spontaneamente ammesso l’esistenza di un’intercapedine ricavata sotto il sedile, mostrando agli agenti un sofisticato sistema elettromeccanico di apertura. Il meccanismo, azionabile attraverso una particolare sequenza di movimenti su alcune manopole del cruscotto, consentiva di sollevare la seduta e accedere a un vano nascosto.
All’interno del doppiofondo sono stati rinvenuti otto panetti di cocaina, per un peso complessivo superiore ai 9 chilogrammi.
L’uomo è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria della Procura di Terni, trasferito presso la casa circondariale di Terni. Il veicolo è stato sequestrato insieme alla sostanza stupefacente.




