La Regione Umbria inserisce nel piano 2026 tre interventi strategici per la sicurezza del territorio orvietano. De Luca: «Criticità storiche che attendevano risposte definitive».
Quasi 3 milioni di euro per mettere in sicurezza il territorio di Orvieto e Baschi, con interventi sulla S.P. 12 Bagnorese in località Macereto, sulle pendici della Fortezza Albornoz e sulla strada Baschi-Scoppieto. È quanto previsto nell’ambito del piano della Regione Umbria contro il dissesto idrogeologico per l’annualità 2026, approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore all’Ambiente Thomas De Luca.

Il programma regionale mobilita complessivamente oltre 9,5 milioni di euro in Umbria, dei quali circa 4,8 milioni destinati alla provincia di Terni. Una quota rilevante delle risorse, pari a quasi 3 milioni, è concentrata proprio sul comprensorio orvietano e sul territorio comunale di Baschi.
«La sicurezza dei cittadini e la tutela del territorio sono la priorità amministrativa del nostro governo regionale, che intendiamo attuare con una programmazione seria e risorse certe – afferma De Luca –. Le azioni della Giunta parlano chiaro: il territorio orvietano è centrale in questa programmazione».
Bagnorese, 956mila euro per la messa in sicurezza definitiva
Uno degli interventi più attesi riguarda la S.P. 12 Bagnorese, in località Macereto, per la quale sono previsti 956mila euro. mL’obiettivo è arrivare alla messa in sicurezza definitiva dell’area, andando oltre gli interventi emergenziali effettuati per fronteggiare le criticità del versante. «Oltre allo stanziamento previsto in assestamento sulla Bagnorese – spiega l’assessore – abbiamo previsto un ulteriore milione di euro per protezioni attive e per il consolidamento strutturale del versante, consapevoli che fosse necessario un intervento complessivo».
Secondo la Regione, l’opera rappresenta anche una risposta alle richieste avanzate nel tempo da cittadini e comitati sulla sicurezza e sulla percorribilità dell’arteria.
Fortezza Albornoz, 949mila euro per consolidare le pendici
Il secondo intervento riguarda uno dei punti più delicati e rappresentativi di Orvieto: le pendici della Fortezza Albornoz. Per il consolidamento sono stati programmati 949.395 euro, destinati a intervenire su un’area considerata strategica sia sotto il profilo della sicurezza sia per il decoro urbano della città. mLa sistemazione del versante rientra nel più ampio programma regionale di prevenzione del rischio idrogeologico e di protezione delle infrastrutture e delle aree urbanizzate.
Baschi-Scoppieto, 930mila euro contro il rischio idrogeologico
Il terzo finanziamento interessa il territorio di Baschi. Per la strada Baschi-Scoppieto sono previsti 930mila euro, finalizzati alla mitigazione del rischio e alla protezione di un collegamento importante per la mobilità dell’area.Complessivamente, i tre interventi ammontano a 2.835.395 euro. La Regione sottolinea come la scelta delle opere da finanziare sia stata determinata dal livello di priorità delle criticità presenti sul territorio. «Abbiamo selezionato questi interventi per l’alta priorità – afferma De Luca – presentandoli al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) per garantirne la piena copertura finanziaria».
L’assessore evidenzia inoltre che a guidare la programmazione sarebbe stato «il quadro esigenziale delle priorità, non una mera ripartizione o, peggio, il colore delle amministrazioni». Il piano non riguarda soltanto l’Orvietano. L’investimento programmato per l’intera regione supera infatti 9,5 milioni di euro e comprende interventi su diverse situazioni considerate prioritarie.

Tra le criticità citate dalla Regione figurano anche la Cascata delle Marmore e il Fosso di Santa Margherita a Perugia.
«In un contesto di rischio idrogeologico e di generale fragilità del nostro territorio – conclude De Luca – la sicurezza della zona della Fortezza Albornoz, la viabilità di Orvieto e la protezione dei versanti a Baschi sono obiettivi raggiunti grazie a una visione d’insieme della Regione che guarda ai bisogni reali».
La strategia regionale punta, secondo l’assessore, non soltanto alla prevenzione di frane e alluvioni, ma, dove possibile, anche al recupero degli ecosistemi e della biodiversità.
«Confermiamo l’impegno prioritario della Giunta nella prevenzione e nel contrasto al dissesto idrogeologico, una sfida cruciale di fronte ai cambiamenti climatici – aggiunge De Luca –. Grazie a questa programmazione interveniamo su criticità storiche, con un piano complessivo da oltre 9,5 milioni di euro per la sicurezza dei territori e per garantire protezione a cittadini, infrastrutture e attività economiche.















