Nuovo mandato 2026-2028 per l’imprenditore alla guida della Sezione territoriale. Andrea Giontella resta vicepresidente: nell’organismo rinnovato dodici consiglieri. Infrastrutture, turismo, cultura e formazione tra le priorità
Michele Basili resta alla guida della Sezione Territoriale Orvieto di Confindustria Umbria. Il Ceo di C.I.S.E. Costruzioni Idrauliche Stradali Edili è stato confermato presidente per il biennio 2026-2028. La decisione è arrivata nel corso dell’Assemblea riunita nella sede di Ceprini Costruzioni a Orvieto, che ha confermato alla vicepresidenza anche Andrea Giontella, amministratore unico di Termopetroli, e soprattutto ha rinnovato il Consiglio direttivo che affiancherà Basili nel nuovo mandato.
Questi i nomi del nuovo consiglio direttivo
Insieme al presidente Basili e al vicepresidente Giontella, il nuovo Consiglio direttivo della Sezione Territoriale Orvieto sarà composto da Maurizio Barnabè (Cassa di Risparmio di Orvieto), Roberto Biagioli (Gruppo Biagioli), Patrizia Ceprini (Ceprini Costruzioni), Sabrina Ceprini (Altarocca Wine Resort), Federico Ciotti (Ciotti Luciano), Massimo Corneli (Corneli), Leonardo Fortinelli (Compagnia del Cotone e della Seta), Francesco Lanzi (La Romana Farine), Fulvia Lazzarotto (Welcare Industries), Davide Mira (Mira Orvieto), Clelia Petrangeli (IPC Impresa Petrangeli Cesare) e Raffaele Rook (Basalto La Spicca).

Una squadra chiamata ad accompagnare la Sezione nel prossimo biennio, con un obiettivo dichiarato: sostenere la crescita delle imprese e, insieme, contribuire allo sviluppo e alla competitività dell’intero territorio orvietano.
Nel ringraziare l’Assemblea per la fiducia rinnovata, Basili ha tracciato un bilancio dell’attività svolta negli ultimi due anni e indicato la direzione del nuovo mandato. «Proseguire questo percorso – ha spiegato Michele Basili – rappresenta una responsabilità e un’opportunità per consolidare il lavoro costruito insieme in questi anni. Continueremo ad impegnarci per sostenere la crescita delle imprese e del territorio, dando ascolto alle esigenze del sistema produttivo e accompagnando le aziende nell’affrontare le trasformazioni e le sfide che abbiamo davanti».
Per il presidente sarà determinante intensificare il dialogo tra mondo produttivo e territorio. «Sarà fondamentale rafforzare il confronto e la collaborazione tra imprese, istituzioni e tutti gli attori del territorio, mettendo in comune competenze, esperienze e progettualità. È attraverso un impegno condiviso che possiamo costruire nuove opportunità, rafforzare la competitività del nostro sistema produttivo e contribuire a uno sviluppo solido e duraturo del territorio».
Uno dei temi centrali dell’agenda 2026-2028 sarà quello delle infrastrutture, sia materiali sia digitali. Per Confindustria Umbria rappresentano infatti una condizione determinante per aumentare l’attrattività dell’Orvietano e consentire alle aziende di essere più competitive.
Accanto alle infrastrutture, il nuovo mandato punterà sulla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e ambientale. Cultura e turismo vengono considerati non soltanto strumenti di promozione dell’Orvietano, ma veri fattori economici capaci di generare nuove opportunità e sviluppo.
Resterà centrale anche il tema della formazione, indicata come una delle leve fondamentali per accompagnare la trasformazione del sistema produttivo. L’obiettivo è duplice: aiutare le imprese a trovare e sviluppare le competenze necessarie ad affrontare i cambiamenti in corso e, contemporaneamente, creare per i giovani dell’Orvietano concrete opportunità di formazione e inserimento professionale.
Con la conferma di Basili, la vicepresidenza affidata ancora a Giontella e il nuovo Consiglio direttivo, la Sezione Territoriale Orvieto di Confindustria Umbria apre così il biennio 2026-2028 mettendo al centro imprese, infrastrutture, competenze e valorizzazione del territorio.













