Commemorato l’81° anniversario del sacrificio, tra memoria e impegno a trasmettere i valori alle nuove generazioni
La comunità di Nocera Umbra si è raccolta ieri pomeriggio, martedì 12 agosto, per onorare la memoria di Fulvio Sbarretti, carabiniere nocerino insignito della Medaglia d’oro al valor militare e annoverato tra i “Martiri di Fiesole”.
L’occasione era l’81° anniversario del suo sacrificio: il 12 agosto 1944, Sbarretti, insieme ai colleghi Alberto La Rocca e Vittorio Marandola, si consegnò volontariamente ai tedeschi per salvare dieci civili dalla fucilazione. Un gesto di coraggio estremo che gli costò la vita.
La cerimonia è iniziata in piazza “Fulvio Sbarretti” a Bagnara di Nocera Umbra, con il ritrovo delle autorità civili, militari e religiose, seguita dalla Santa messa e dalla lettura della “Preghiera del Carabiniere”. Il momento più solenne è stato la deposizione di una corona di alloro al monumento dedicato all’eroe, in un clima di profondo raccoglimento.
Presenti, oltre al sindaco Virginio Caparvi e ai rappresentanti dell’Arma, anche Massimiliano Presciutti, presidente della Provincia di Perugia, che ha sottolineato:
“Ricordare il sacrificio eroico di Fulvio Sbarretti è sempre particolarmente toccante. Abbiamo bisogno di conservare la memoria, ma soprattutto di tramandare l’esempio di Fulvio e dei suoi commilitoni alle nuove generazioni”.
Una giornata semplice ma intensa, in cui la memoria storica si è intrecciata con il senso di comunità, rinnovando l’impegno a non dimenticare.






















