Domani a Nocera Umbra consultazione pubblica promossa dall’assessore De Luca sul rinnovo delle concessioni per i prelievi idrici
Trasparenza, sostenibilità e partecipazione: sono le tre parole chiave con cui la Regione Umbria affronta il delicato tema della gestione delle acque del fiume Topino. In vista del rinnovo della concessione per i prelievi idrici, l’assessore regionale all’ambiente Thomas De Luca ha convocato una consultazione pubblica, in programma domani, giovedì 24 luglio alle ore 17.30 presso l’Auditorium comunale di via Le Scuole a Nocera Umbra.
Un appuntamento aperto a cittadini, Comuni interessati, enti gestori, AURI, istituzioni e associazioni, per discutere insieme le linee guida della futura gestione idrica del Topino. L’obiettivo dichiarato: garantire il fabbisogno potabile della popolazione e allo stesso tempo ridurre progressivamente i prelievi, puntando su una visione di lungo periodo che metta al centro il rispetto dell’ecosistema fluviale e la sicurezza ambientale.

“Questo confronto pubblico è un passo indispensabile – ha dichiarato De Luca – perché la gestione di una risorsa vitale come l’acqua deve passare da un processo partecipato e trasparente. È una sfida cruciale per la salute delle persone e per la sopravvivenza degli ecosistemi, soprattutto in un tempo segnato da eventi climatici estremi e crescente pressione sulle risorse naturali”.
La Giunta regionale è al lavoro per aggiornare l’iter di rinnovo delle concessioni, con l’intento di costruire un modello di gestione più efficiente, autosufficiente e rispettoso degli equilibri ambientali. Una particolare attenzione è rivolta allo stato di salute del fiume Topino, che negli ultimi anni ha sofferto fortemente gli effetti della siccità, con ricadute visibili anche sull’alveo.
L’invito alla partecipazione è rivolto a tutte le realtà locali, in un’ottica di co-progettazione e ascolto. La Regione punta a fare del caso Topino un modello virtuoso di gestione condivisa e sostenibile della risorsa idrica.






















