Un 27enne romano e una 52enne dell’Anconetano fermati dopo un controllo: avevano un coltello a serramanico
Momenti di tensione nella mattinata di venerdì a Narni Scalo, dove i Carabinieri della locale Stazione, con il supporto della Polizia Locale, hanno arrestato un 27enne originario di Roma e una 52enne residente nell’Anconetano, entrambi con precedenti, ritenuti responsabili dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di arma bianca in concorso.
Secondo quanto ricostruito, il provvedimento è scaturito da un controllo effettuato in via Tuderte da una pattuglia della Polizia Locale di Narni su un’autovettura con a bordo i due soggetti, risultata priva di copertura assicurativa. Durante le verifiche, gli occupanti del mezzo si sarebbero rifiutati di fornire le proprie generalità, barricandosi all’interno del veicolo.
All’arrivo dei Carabinieri, intervenuti in supporto degli agenti, la situazione è ulteriormente degenerata: i due avrebbero tentato la fuga in retromarcia, urtando uno dei militari. Ne è scaturita una breve colluttazione, al termine della quale le forze dell’ordine sono riuscite a bloccarli.
I successivi controlli, con perquisizione personale e veicolare, hanno portato al rinvenimento di un coltello a serramanico, posto sotto sequestro. Dagli accertamenti è emerso che i due arrestati risultano appartenere al movimento denominato “Noi è, Io sono”, i cui aderenti dichiarano di non riconoscere l’autorità dello Stato e delle istituzioni pubbliche.
Nel corso dell’intervento, un operatore della Polizia Locale ha riportato lesioni giudicate guaribili in sette giorni dai sanitari del presidio ospedaliero locale.
Ultimate le formalità di rito, il 27enne e la 52enne sono stati condotti presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Terni, in attesa del rito direttissimo celebrato sabato mattina. All’esito dell’udienza, il giudice ha convalidato gli arresti e disposto nei loro confronti la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Terni.






