Insignito a Firenze con la Benemerenza 2025 degli Scudi di San Martino per il gesto di straordinario coraggio con cui ha salvato il piccolo da un’auto ribaltata in bilico su un canale
Il salvataggio di un bambino di due anni sulle strade di Narni è valso un prestigioso riconoscimento nazionale al Brigadiere Capo QS Matteo Cannata dell’Arma dei Carabinieri. Nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, a Firenze, sabato 8 novembre 2025 il militare è stato insignito di una Benemerenza 2025 dell’istituto Scudi San Martino per il gesto di straordinario coraggio compiuto nel territorio narnese.
La cerimonia, svoltasi alle 10.30, ha visto la partecipazione di numerose autorità civili, militari e religiose, tra cui il Comandante della Legione Carabinieri Toscana, generale Pierluigi Solazzo, e il Comandante provinciale dei Carabinieri di Firenze, colonnello Luigi De Simone. L’evento, come da tradizione, ha voluto rendere omaggio a quanti si sono distinti per azioni di alto valore morale e civile a servizio della comunità.
L’intervento sulle strade di Narni: bimbo salvato da un’auto in bilico
Il premio conferito al brigadiere Cannata è legato a un episodio avvenuto durante un servizio esterno nel territorio di Narni. In seguito a un incidente stradale, un’automobile si era ribaltata su un fianco, fermandosi in una posizione estremamente precaria, in bilico sul ciglio di un canale.
All’interno del veicolo, sul sedile posteriore, un bambino di appena due anni era rimasto incastrato nel seggiolino, circondato dagli airbag esplosi e impossibilitato a muoversi. La situazione, già di per sé critica, era aggravata dal rischio concreto che l’auto potesse scivolare nel canale.
Secondo la motivazione ufficiale, il militare, «con esemplare altruismo, eccezionale coraggio e cosciente sprezzo del pericolo», ha valutato che l’attesa dei soccorsi specializzati avrebbe potuto risultare fatale per il piccolo. Da qui la decisione di agire immediatamente: il brigadiere si è introdotto nell’abitacolo, pur consapevole dell’elevato rischio personale, è riuscito a liberare il bimbo dalle cinture del seggiolino e dagli airbag e lo ha portato in salvo all’esterno del mezzo.
Un intervento rapido e determinato che ha fatto la differenza, trasformando una situazione potenzialmente tragica in una storia di salvezza.
Un premio che onora il carabiniere e il territorio di Narni
La Benemerenza 2025 degli Scudi di San Martino riconosce nel gesto del brigadiere Cannata un «chiaro esempio di elette virtù civiche e non comune senso del dovere». Il coraggioso intervento compiuto a Narni sottolinea ancora una volta il ruolo fondamentale delle forze dell’ordine nei territori, dove l’operato quotidiano di chi indossa la divisa diventa presidio concreto di sicurezza e tutela della vita.
Nel contesto solenne del Salone dei Cinquecento, l’episodio nato sulle strade narnesi è stato portato a esempio a livello nazionale, ricordando che dietro ogni uniforme ci sono donne e uomini pronti, se necessario, a mettere a rischio la propria incolumità per salvare gli altri. Per Narni, il salvataggio del bambino e il premio conferito al carabiniere rappresentano anche un motivo di orgoglio: da una vicenda di cronaca locale è scaturito un riconoscimento che parla al Paese intero.






