La rassegna diretta da Cristiana Pegoraro archivia la quindicesima edizione con il tutto esaurito. Successo per spettacoli, formazione, promozione del territorio e ospiti di rilievo nazionale
Si è conclusa con un bilancio decisamente positivo la 15ª edizione del Narnia Festival, che per quasi un mese ha trasformato la città di Narni in un punto di riferimento per la cultura, la musica e le arti. La manifestazione, ideata e diretta artisticamente da Cristiana Pegoraro, con la direzione musicale del maestro Lorenzo Porzio, ha fatto registrare il tutto esaurito per tutti gli oltre 55 spettacoli ed eventi in programma.
Un risultato che conferma la crescita costante della rassegna, capace di richiamare artisti di primo piano e un pubblico sempre più numeroso, anche dall’estero.
Cristiana Pegoraro: “Ogni edizione cresce per qualità e partecipazione”
Grande soddisfazione nelle parole della direttrice artistica Cristiana Pegoraro, che ha sottolineato l’evoluzione del festival.
“Ogni nuova edizione è più bella della precedente, la qualità artistica aumenta, cresce la proposta e anche il seguito da parte del pubblico”, ha dichiarato.
Secondo Pegoraro, il Narnia Festival si conferma una manifestazione capace di fare cultura a 360 gradi, spaziando tra musica, teatro, cinema, danza, moda e arti visive, creando un forte legame tra artisti e spettatori.
Ospiti prestigiosi e spettacoli di successo
Tra i protagonisti dell’edizione 2026 figurano nomi noti del panorama culturale e dello spettacolo italiano come Claudia Gerini, Massimo Giletti, Enrico Vanzina, Guillermo Mariotto e Stefano Dominella, protagonisti di incontri e spettacoli molto partecipati.
Particolarmente apprezzate anche le due rassegne dedicate ai Grandi Solisti, con pianisti di livello internazionale, e “Narni da scoprire”, che ha accompagnato il pubblico alla scoperta dei luoghi più suggestivi della città, coinvolgendo anche visitatori stranieri.
Tra gli appuntamenti più originali si sono distinti il “Concerto con delitto” di Yuri Napoli, che ha coinvolto direttamente gli spettatori nelle indagini sulla trama, gli eventi a lume di candela e le Favole musicali, con Cristiana Pegoraro nel ruolo di narratrice.
Grande finale con orchestra e pianoforte
Come da tradizione, ad aprire e chiudere il festival sono stati due eventi di grande impatto al San Domenico Auditorium Bortolotti: “Il Gran Ballo” e “Allegro con Brio”.
L’orchestra diretta dal maestro Lorenzo Porzio, con Cristiana Pegoraro al pianoforte, ha proposto un repertorio che ha attraversato la musica da ballo, la tradizione mitteleuropea e il barocco veneziano.
Accanto agli spettacoli hanno trovato spazio anche due esposizioni artistiche: la mostra collettiva “Cromatismi”, curata da Mariacristina Angeli, e la personale di Rubinia, intitolata “Francesco d’Assisi, tra pittura e spiritualità”.
Cultura, giovani e valorizzazione del territorio
Il festival ha confermato la propria attenzione anche alla promozione del territorio attraverso percorsi enogastronomici dedicati alle eccellenze locali e ai corsi di alta formazione rivolti ai giovani artisti.
Gli studenti hanno avuto la possibilità di esibirsi all’interno della manifestazione, prendendo parte a concerti di musica da camera e orchestrali.
“Offriamo ai giovani un’opportunità concreta di confrontarsi con il pubblico nei luoghi più belli della città, favorendo crescita artistica, collaborazione e valori come fiducia e rispetto reciproco”, ha concluso Cristiana Pegoraro.
















