Grande partecipazione all’apertura dell’area dedicata a bambini e fragilità: pet therapy, orti didattici e inclusione al centro del progetto
È stato inaugurato sabato 18 aprile il nuovo Parco Inclusione San Crispino, uno spazio dedicato ai bambini e all’inclusione sociale, realizzato all’interno dell’area del canile rifugio comunale. Un progetto che unisce riqualificazione urbana, servizi educativi e attenzione alle fragilità.
Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Lorenzo Lucarelli e gli assessori regionali Fabio Barcaioli e Francesco De Rebotti, insieme all’assessore comunale Silvia Tiberti.
Dopo il taglio del nastro, i partecipanti hanno visitato il parco guidati dalla responsabile del canile Gaia Cecca e da Valeria Cerasoli. Tra le principali attrazioni: giardino sensoriale, spazi per laboratori e formazione, cupola sensoriale e aree dedicate alla pet therapy.
Il progetto, spiegano dal Comune, rappresenta un intervento di forte valore sociale, capace di trasformare un’area dismessa in un luogo aperto e partecipato. L’inaugurazione ha registrato un’ampia presenza di cittadini, operatori e realtà del territorio, confermando la crescente domanda di spazi verdi di qualità.
Numerose le attività in programma: orto didattico, ortoterapia e percorsi assistiti con animali, rivolti soprattutto a bambini, giovani e persone in condizioni di fragilità. Coinvolte anche le cooperative Cipss e Actl, insieme al personale sanitario e agli operatori del canile.
“Un investimento che guarda al futuro della comunità”, ha sottolineato il sindaco Lucarelli, evidenziando l’obiettivo di rafforzare la rete dei servizi e rendere il parco un punto di riferimento stabile e inclusivo per tutto il territorio.




















