Sopralluogo dell’assessore Francesco De Rebotti; risorse anche per Fabro. La presidente Stefania Proietti: “Intervento immediato per tutelare sicurezza e patrimonio storico”
Oltre 3 milioni e 600 mila euro per la messa in sicurezza e il ripristino del tratto delle mura urbiche crollato nel centro storico di Montefalco, in località Borgo Garibaldi. È la risposta immediata della Regione Umbria all’episodio avvenuto nei giorni scorsi, con lo stanziamento delle risorse definito nell’ambito della Cabina di coordinamento sisma.
Nel corso della riunione sono state infatti poste all’ordine del giorno le modifiche alle ordinanze n. 137/2023 e n. 129/2022, con l’obiettivo di garantire la copertura finanziaria per l’intervento sulle mura di Montefalco insieme ad altri lavori in diversi comuni umbri.
Il finanziamento complessivo ammonta a 3.666.810 euro, suddivisi in due lotti: uno da 294.000 euro e uno da 3.372.810 euro. Le risorse consentiranno di avviare rapidamente le opere di messa in sicurezza del tratto murario, in attesa dell’intervento definitivo di restauro.

“Interveniamo con tempestività per garantire la sicurezza dei cittadini e per salvaguardare un patrimonio storico e identitario che appartiene all’intera comunità umbra – afferma la presidente della Regione Stefania Proietti –. I nostri centri storici custodiscono la memoria dei territori e rappresentano un bene collettivo che va protetto con responsabilità e con azioni concrete”.
L’attivazione immediata delle procedure è il risultato della collaborazione tra la Regione Umbria, il Commissario straordinario Guido Castelli, l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione (Usr) coordinato dall’ingegner Gianluca Fagotti e il sindaco di Montefalco Alfredo Gentili, che ha segnalato tempestivamente la necessità di un intervento urgente.
Subito dopo il crollo l’area è stata delimitata e messa in sicurezza grazie all’intervento di vigili del fuoco, protezione civile e delle strutture tecniche competenti. Non si registrano danni a persone o veicoli.

Sul posto si è recato anche l’assessore regionale alle infrastrutture e ai lavori pubblici Francesco De Rebotti, che ha effettuato un sopralluogo seguendo da vicino le prime operazioni di verifica e il coordinamento tra gli enti coinvolti.
“La Regione Umbria è immediatamente operativa quando si verificano situazioni di emergenza che riguardano la sicurezza delle comunità e la tutela del patrimonio storico – aggiunge la presidente Proietti –. Intervenire rapidamente significa prevenire ulteriori rischi e accompagnare i Comuni nella gestione delle criticità”.
Nel frattempo la Regione ha già attivato le procedure tecniche necessarie per l’avvio delle opere provvisionali e degli interventi strutturali.
Un’analoga attenzione è stata rivolta anche alla situazione di Fabro, dove nei giorni scorsi si è verificato il crollo di un tratto delle mura urbiche a causa delle intense piogge. Martedì la presidente Stefania Proietti ha effettuato un sopralluogo insieme al sindaco per verificare direttamente la situazione.
Per l’intervento sono già stati individuati fondi Fosmit destinati ai comuni montani, che saranno utilizzati per la messa in sicurezza immediata con opere provvisionali. Nel frattempo la presidente Proietti, insieme agli assessori Simone De Luca e Francesco De Rebotti, è al lavoro per reperire ulteriori risorse da destinare al ripristino definitivo delle mura del castello, tenendo conto che Fabro si trova fuori dal cratere sismico e con particolare attenzione alle famiglie temporaneamente allontanate dalle proprie abitazioni.
“La tutela dei centri storici, della sicurezza urbana e del patrimonio architettonico – conclude la presidente Proietti – è una priorità della Regione Umbria. Continuiamo a lavorare al fianco dei Comuni per garantire interventi rapidi, efficaci e adeguati alla complessità di questi contesti”.








