Inaugurata la scalinata tricolore dedicata alla memoria e all’impegno civile: coinvolti studenti, istituzioni e il sopravvissuto alla strage di Capaci Angelo Corbo
Marsciano è il primo Comune dell’Umbria ad avere una “Scala della Legalità”, un’opera simbolica dedicata alla memoria delle vittime innocenti di mafia e alla diffusione dei valori della legalità tra le nuove generazioni. La scalinata collega via Bruno Buozzi a via Fratelli Ceci ed è stata trasformata in un percorso civico grazie all’iniziativa dell’associazione “La Forza delle Idee”, guidata dal presidente Andrea Pilati, con il sostegno economico del Comune di Marsciano.
I gradini, dipinti con i colori della bandiera italiana, riportano i nomi delle vittime innocenti delle mafie, trasformando uno spazio urbano in un luogo di memoria permanente e di riflessione collettiva.
Fondamentale anche il coinvolgimento delle scuole marscianesi: la scelta dei nomi da inserire sui gradini è stata affidata agli studenti delle scuole medie, chiamati a partecipare attivamente a un percorso educativo sui temi della cittadinanza e della responsabilità civile.
Grande partecipazione all’inaugurazione, che ha visto presenti cittadini, istituzioni, associazioni, forze dell’ordine e rappresentanti del mondo scolastico. Tra gli interventi anche quello della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, che ha evidenziato il valore educativo e simbolico dell’iniziativa.
Nei giorni precedenti al taglio del nastro, Andrea Pilati aveva inoltre annunciato di aver ricevuto una telefonata dalla segreteria del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha voluto esprimere il proprio apprezzamento per il progetto. Un riconoscimento seguito dalla lettera inviata da Maria Falcone, sorella del giudice Giovanni Falcone, letta pubblicamente durante la cerimonia.
La giornata inaugurale si è aperta al Teatro Concordia con la testimonianza di Angelo Corbo, agente sopravvissuto alla strage di Capaci e componente della scorta del giudice Falcone. Davanti agli studenti delle terze medie dell’istituto Omnicomprensivo Salvatorelli-Moneta, Corbo ha raccontato la propria esperienza parlando di coraggio, senso dello Stato e responsabilità individuale.
Successivamente il corteo si è spostato in via Bruno Buozzi, dove il sindaco Michele Moretti ha effettuato il taglio del nastro della nuova Scala della Legalità.
La cerimonia è stata accompagnata dalla benedizione del parroco don Marco Pezzanera e dalle esibizioni della Filarmonica Città di Marsciano, contribuendo a rendere l’evento un momento di forte partecipazione collettiva. “Questa scalinata rappresenta un segno concreto dell’impegno della nostra comunità – ha dichiarato il sindaco Michele Moretti –. È un luogo che parla alle persone e che invita ogni giorno a scegliere la strada del rispetto delle istituzioni e della responsabilità. Un’opera che appartiene a tutta Marsciano e che consegniamo soprattutto ai giovani”.
Tag SEO: Marsciano, Scala della Legalità, vittime di mafia, Umbria, Angelo Corbo, Giovanni Falcone, Sergio Mattarella, Maria Falcone, Michele Moretti, legalità, scuole Marsciano, strage di Capaci, La Forza delle Idee, Andrea Pilati, Teatro Concordia

























