Il Collegio dei geometri della provincia di Perugia dona un terzo Dae alla città. Tonzani: “Un modo per dire grazie a chi ci permette di lavorare”
Non solo progettazioni e rilievi: i geometri perugini ci tengono a lasciare un’impronta anche sul piano umano, e a Marsciano lo hanno fatto ancora una volta con un gesto concreto. Giovedì 12 giugno, nella cornice di una seduta aperta del Consiglio direttivo del Collegio dei geometri di Perugia, è stato consegnato al Comune un nuovo defibrillatore semiautomatico esterno (Dae), il terzo donato alla cittadinanza.
L’incontro si è svolto nella sala consiliare del municipio, con il patrocinio del Comune e in collaborazione con l’Associazione geometri Media Valle del Tevere e l’agenzia formativa Cogeo. Un’iniziativa che conferma la volontà dell’ordine professionale di mantenere un legame diretto con i territori, ascoltare i tecnici locali e promuovere la cultura della prevenzione e della sicurezza.
Il presidente del Collegio, Enzo Tonzani, ha affidato il Dae direttamente al sindaco Michele Moretti, affiancato dall’assessora al sociale Simona Montagnoli. Lo strumento è stato poi installato in piazza degli Uffici, a ridosso del palazzo comunale, dove sarà accessibile a chiunque in caso di necessità.

“Questo dono – ha spiegato Tonzani – è il nostro modo per restituire qualcosa a chi ci consente di svolgere il nostro lavoro. I cittadini e le amministrazioni comunali sono la base del nostro impegno professionale, e offrire un dispositivo salvavita come un defibrillatore è per noi un segno tangibile di riconoscenza. Non è beneficenza: è partecipazione”.

Soddisfatto anche il sindaco Moretti, che ha sottolineato come il nuovo Dae arricchisca ulteriormente la rete di dispositivi salvavita già presenti sul territorio: “Non diamo per scontato gesti come questo. La presenza così numerosa di tecnici e professionisti oggi è un bel segnale: lavorare insieme, istituzioni e categorie, rafforza il tessuto sociale e rende più forti le nostre comunità”.
A chiudere la giornata, una partita di calcio all’insegna dello spirito di squadra tra la rappresentativa dei geometri perugini e quella della Protezione civile. Perché la solidarietà, a volte, si gioca anche su un campo da calcio.





