Le fiamme, partite da un’autovettura in località Case Sparse San Savino, hanno raggiunto la macchia mediterranea minacciando abitazioni. Evacuati un agriturismo e una casa, in azione due Canadair e tre elicotteri
Aggiornamento ore 17.50 – Si rafforza il dispositivo di soccorso impegnato nell’incendio boschivo di Case Sparse San Savino, nel comune di Magione. Sul fronte aereo sono entrati in azione anche due Canadair della flotta antincendio nazionale (CAN8 e CAN10) e l’elicottero dell’Esercito “Lima”, che si aggiungono all’elicottero regionale e al Drago dei Vigili del Fuoco. È stato inoltre potenziato il coordinamento delle operazioni con l’arrivo del funzionario di servizio e di un secondo Direttore delle Operazioni di Spegnimento (DOS). A scopo precauzionale, oltre all’agriturismo già evacuato con cinque persone al suo interno, è stata fatta evacuare anche un’abitazione con tre occupanti. Al momento non si registrano feriti.
Un vasto incendio boschivo è divampato nel pomeriggio di oggi, lunedì 3 agosto, in località Case Sparse San Savino, nel territorio comunale di Magione. Secondo quanto riferito dai Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Perugia, il rogo è stato innescato dall’incendio di un’autovettura e si è poi rapidamente esteso alla vegetazione circostante, alimentato dalla presenza della macchia mediterranea.
L’allarme è scattato intorno alle 15.20. Le fiamme hanno minacciato alcune abitazioni della zona, rendendo necessario un massiccio dispiegamento di uomini e mezzi coordinato dalla Sala Operativa Unificata Permanente (SOUP).
Sul posto sono intervenute la squadra della sede centrale dei Vigili del Fuoco con un’autobotte, la squadra specializzata AIB (Antincendio Boschivo), i volontari del Lago Trasimeno, due squadre di AFOR e, in supporto, i volontari di Città della Pieve. Le operazioni di spegnimento sono coordinate dal Direttore delle Operazioni di Spegnimento (DOS) dei Vigili del Fuoco di Perugia.
Per contenere il fronte del fuoco sono impegnati l’elicottero regionale, l’elicottero “Drago” dei Vigili del Fuoco, due Canadair della flotta aerea antincendio e l’elicottero dell’Esercito “Lima”, mentre il coordinamento delle operazioni è stato ulteriormente rafforzato con l’impiego di un secondo DOS e del funzionario di servizio.
A scopo precauzionale è stato disposto anche lo sgombero di un agriturismo, dove erano presenti cinque persone. Tutti gli ospiti sono stati fatti allontanare in sicurezza e, al momento, non si registrano feriti.
Nell’area interessata dall’incendio sono presenti anche i Carabinieri Forestali, impegnati nei rilievi di competenza per accertare le cause del rogo.
Le operazioni di spegnimento e di bonifica proseguiranno fino alla completa messa in sicurezza dell’area.















