Il giovane eugubino, rimasto coinvolto nel violento scontro frontale avvenuto nella notte tra venerdì e sabato allo svincolo di Padule, è deceduto all’ospedale di Perugia. Profondo cordoglio in città
Non ce l’ha fatta Cristian Cappannelli, il giovane eugubino di 22 anni rimasto gravemente ferito nel drammatico incidente stradale avvenuto nella notte tra venerdì 12 e sabato 13 giugno lungo la variante alla strada statale 219 Pian d’Assino, nei pressi dello svincolo di Padule.
Il ragazzo è morto nel tardo pomeriggio di domenica 14 giugno all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, dove era stato ricoverato in condizioni disperate dopo il trasferimento d’urgenza con l’elisoccorso.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio delle forze dell’ordine, l’incidente si è verificato intorno all’1.30. Cristian viaggiava a bordo di un’Alfa Romeo 159 insieme alla fidanzata diciannovenne in direzione Gubbio. Per cause in corso di accertamento, l’auto si è scontrata frontalmente con una Ford Fiesta condotta da un giovane eugubino di 24 anni che procedeva nella direzione opposta, verso Branca.
Nell’impatto il 22enne ha riportato ferite gravissime. Anche la giovane che viaggiava con lui è stata trasferita in elisoccorso all’ospedale di Perugia, mentre il conducente dell’altra vettura è stato trasportato in ambulanza all’ospedale comprensoriale di Branca.
La notizia della morte di Cristian Cappannelli ha suscitato profonda commozione a Gubbio, dove il giovane era molto conosciuto e stimato. In particolare, era legato al mondo dei Ceri e faceva parte della grande famiglia dei ceraioli di Sant’Ubaldo.
Con il decesso del giovane sale a 27 il numero delle vittime registrate sulla variante della Pian d’Assino dalla sua apertura, avvenuta ventidue anni fa. Un dato che riaccende il dibattito sulla sicurezza di un’arteria fondamentale per i collegamenti del territorio umbro.



















