Renzo Casagrande, 44enne di Gubbio, è finito in un dirupo dopo aver sfondato il guardrail con il mezzo da lavoro. Indagini in corso per chiarire le cause dell’incidente.
Nel pomeriggio di domenica 16 febbraio 2025, intorno alle 15:30, l’imprenditore eugubino Renzo Casagrande, di 44 anni, ha perso la vita in un tragico incidente lungo la strada provinciale panoramica di Val di Ranco, che da Sigillo conduce al Monte Cucco. Casagrande era alla guida di un trattore equipaggiato con una pala spazzaneve quando, per cause ancora in corso di accertamento, il mezzo ha sfondato il guardrail ed è precipitato in un dirupo per circa 60 metri.
L’allarme è stato dato da un cittadino di Fabriano che, notando il guardrail danneggiato, ha intuito la gravità della situazione e ha avvisato immediatamente i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della stazione di Sigillo, i Vigili del Fuoco di Gaifana, il personale medico del 118 e la Polizia Locale di Sigillo. Le operazioni di ricerca sono state rese difficili dalla conformazione del terreno; i Vigili del Fuoco hanno utilizzato anche droni per localizzare il trattore ribaltato e il corpo di Casagrande, trovato a diversi metri di distanza dal mezzo.
La salma è stata recuperata e trasportata all’obitorio dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Nei prossimi giorni è prevista l’autopsia per chiarire le cause del decesso e dell’incidente. Le indagini dovranno stabilire se Casagrande fosse impegnato in attività lavorative al momento dell’incidente o se stesse utilizzando il trattore per motivi personali. Inoltre, sarà fondamentale comprendere se l’uomo abbia accusato un malore o se l’incidente sia stato causato da altre circostanze.
Renzo Casagrande, ex dipendente del Comune di Gubbio e titolare dell’impresa di manutenzione “Green Service”, lascia una compagna e due figli. La comunità locale è profondamente scossa dalla tragedia, e le autorità stanno valutando tutte le ipotesi, compresa quella che l’uomo potesse essere stato attivato per operazioni di pulizia stradale in vista di un previsto abbassamento delle temperature, che avrebbe potuto causare ghiaccio e rendere pericolosa la circolazione sulla strada provinciale.








