Coinvolte 18 imprese zootecniche del territorio e il Distretto del Cibo Appennino e Tevere. Il 7 giugno alla Taverna di Sant’Ubaldo lo show cooking della chef Catia Ciofo
Prende il via a Gubbio il progetto “Carni Appennino Umbro – Locale è meglio”, iniziativa dedicata alla valorizzazione della filiera zootecnica locale inserita nel più ampio programma “Locale è meglio”, promosso dal GAL Alta Umbria per sostenere e promuovere le produzioni agroalimentari del territorio.
Il progetto, approvato dalla Regione Umbria nell’ambito del CSR Umbria, vede come capofila il Distretto del Cibo Appennino e Tevere e coinvolge 18 imprese del settore zootecnico del Comune di Gubbio, con l’obiettivo di rafforzare una filiera che rappresenta uno dei comparti più significativi dell’economia agricola locale.
L’iniziativa prevede investimenti per circa un milione di euro destinati alle aziende agricole e alle imprese di trasformazione del settore zootecnico, con interventi finalizzati a migliorare competitività, qualità delle produzioni e sostenibilità delle attività produttive.
Accanto agli investimenti aziendali, il progetto punta anche a promuovere una maggiore conoscenza delle produzioni locali attraverso una serie di appuntamenti rivolti alla cittadinanza, dedicati alla qualità delle carni dell’Appennino umbro, alla sicurezza alimentare e al consumo consapevole.
Le attività saranno realizzate in collaborazione con Università dei Sapori, partner operativo dell’iniziativa, che curerà una serie di eventi divulgativi e gastronomici aperti al pubblico.
Il primo appuntamento è in programma domenica 7 giugno alle ore 18 alla Taverna di Sant’Ubaldo, con lo show cooking “Dal pascolo al piatto: conoscere e valorizzare le carni dell’Appennino”, condotto dalla chef Catia Ciofo. L’incontro offrirà l’occasione per approfondire le caratteristiche delle carni allevate nel territorio appenninico e conoscere preparazioni e tecniche in grado di valorizzarne ogni taglio.
Il secondo evento si svolgerà venerdì 26 giugno, sempre alle ore 18 presso la Taverna di Sant’Ubaldo, con lo show cooking “Alta Umbria in tavola: le carni locali incontrano i sapori del territorio”, guidato dallo chef Riccardo Foglietti, in un percorso dedicato alle tradizioni gastronomiche e alle eccellenze dell’Alta Umbria.
Il calendario comprende inoltre tre appuntamenti denominati “Cena con l’Allevatore”, pensati per favorire l’incontro diretto tra produttori, ristoratori e consumatori. Le serate si terranno l’11 giugno al Ristorante Il Picchio Verde, il 18 giugno al Ristorante La Cia e il 26 giugno all’Osteria del Bottaccione.
Il progetto intende valorizzare un patrimonio produttivo che nel territorio eugubino trova condizioni particolarmente favorevoli grazie alla presenza di pascoli, aree collinari e allevamenti che operano secondo pratiche attente al benessere animale e alla sostenibilità. Un modello fondato sulla filiera corta, sulla tracciabilità e sul legame con il territorio, che contribuisce a garantire qualità e trasparenza ai consumatori.
«Scegliere locale» è infatti il messaggio che accompagna l’iniziativa: sostenere le produzioni del territorio significa valorizzare il lavoro delle imprese agricole, rafforzare l’economia locale e promuovere un sistema produttivo capace di coniugare tradizione, qualità e sviluppo sostenibile.

























