Mesi di indagini e appostamenti hanno permesso di individuare i responsabili. Contestati abbandono e trasporto illecito di rifiuti, in alcuni casi è scattato anche il ritiro della patente
Un’articolata attività investigativa dei Carabinieri Forestali del Nucleo di Gubbio ha portato alla denuncia di sette persone ritenute responsabili, a vario titolo, di abbandono incontrollato e gestione illecita di rifiuti. L’indagine, durata diversi mesi, è stata condotta attraverso pattugliamenti e appostamenti mirati che hanno consentito di identificare i responsabili degli sversamenti abusivi.
Secondo quanto ricostruito dai militari, gli indagati scaricavano e abbandonavano materiali di ogni tipo, trasformando intere porzioni di territorio in vere e proprie discariche abusive a cielo aperto. L’attenzione degli investigatori si è concentrata in particolare su una strada vicinale che si dirama sotto il nuovo cavalcavia della strada statale Contessa e conduce alle aree boschive soprastanti.
L’attività dei Carabinieri Forestali ha fatto emergere diverse condotte illecite ritenute pericolose sia per il decoro sia per la salute pubblica. Tra i reati contestati figurano l’abbandono incontrollato di rifiuti, sia domestici che speciali, in aree boschive isolate e il trasporto abusivo di rifiuti. Le indagini hanno inoltre accertato che alcuni soggetti, nel piazzale antistante il centro comunale di raccolta, si facevano consegnare i rifiuti da cittadini diretti all’isola ecologica, per poi trasportarli senza le necessarie autorizzazioni e senza l’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali, allo scopo di selezionare materiali di interesse.

Per alcuni dei denunciati le conseguenze non si limitano al procedimento penale. In applicazione delle più recenti disposizioni normative, ai responsabili che hanno trasportato e abbandonato rifiuti utilizzando veicoli è stata ritirata la patente di guida, misura introdotta per rafforzare l’effetto deterrente nei confronti di chi commette questo tipo di reati ambientali. Il provvedimento si inserisce nel quadro delle modifiche legislative introdotte dal cosiddetto “Decreto Terra dei Fuochi”.
I Carabinieri Forestali hanno infine ribadito l’invito ai cittadini a non abbandonare rifiuti nei boschi e nelle aree verdi, conferendoli esclusivamente presso i centri comunali di raccolta. I controlli proseguiranno anche nei prossimi mesi con l’obiettivo di prevenire nuovi episodi e tutelare il patrimonio naturale e paesaggistico dell’Umbria.















