Poco prima dell’incidente era stato notato al bar dove aveva incontrato i suoi amici
La città di Gubbio è scioccata per l’ennesimo incidente mortale accaduto sulla Variante alla SS 219 Pian d’Assino,giovedì 17 ottobre poco dopo le 20,30, all’altezza dello svincolo di Gubbio Est, costata la vita del 28 enne Mattteo Panfili,operaio metalmeccanico residente a Gubbio. un ragazzo stimato e conosciuto,
Matteo è la ventisettesima vittima della strada nella regione dall’inizio dell’anno. Poco prima dell’incidente era stato visto in un bar di Padule, dove aveva trascorso alcuni minuti con gli amici per un saluto. Successivamente, si era messo alla guida di una Fiat Punto presa a noleggio, diretto verso Gubbio, dove avrebbe dovuto restituire il veicolo. Le condizioni del traffico erano regolari e la visibilità discreta, ma il tratto di strada in questione è noto per la sua criticità dovuta alla velocità sostenuta e alle immissioni improvvise dagli svincoli laterali.
Secondo le prime ricostruzioni dei Carabinieri, la Fiat Punto, con alla guida Matteo, per cause ancora in corso di accertamento — forse una distrazione o una perdita di controllo — ha invaso la corsia opposta nei pressi dello svincolo di Gubbio Est. In quel momento sopraggiungeva una BMW, che non è riuscita a evitare l’impatto. Lo scontro tra i due veicoli è stato molto violento: la Punto è stata scaraventata di lato, mentre la BMW si è fermata a pochi metri di distanza.

L’urto ha innescato un tamponamento a catena che ha coinvolto altre due auto, una condotta da un uomo di Sassoferrato e l’altra da un automobilista di Gualdo Tadino. Fortunatamente, per loro non si registrano conseguenze gravi, se non danni materiali ai veicoli e un forte stato di shock.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, il 118 e i Carabinieri di Gubbio.
I sanitari hanno tentato di rianimare Matteo, ma per il giovane non c’è stato nulla da fare: è deceduto sul colpo a causa delle gravissime lesioni riportate. Il conducente della BMW, illeso fisicamente, è stato invece soccorso per un forte shock emotivo.
Il magistrato di turno, Gemma Miliani, ha disposto il trasferimento della salma di Matteo Panfili presso l’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria per ulteriori accertamenti, tra cui un’eventuale autopsia.
Nel frattempo, i Carabinieri stanno analizzando i rilievi sul posto, le tracce dei freni e i filmati delle telecamere di sorveglianza per chiarire con precisione: la velocità dei veicoli coinvolti, la posizione esatta dei mezzi al momento dell’impatt e se ci siano state distrazioni o manovre improvvise.
Numerosi messaggi di cordoglio e vicinanza alla famiglia si sono susseguiti nelle ore successive, in attesa che venga fissata la data dei funerali.





