Assalto pianificato ai negozi del centro commerciale: rubati sigarette, Gratta e vinci, dispositivi elettronici e incassi
Proseguono le indagini sul furto avvenuto nella notte tra l’11 e il 12 maggio 2026 al centro commerciale Le Mura di Gubbio, dove una banda di malviventi ha preso di mira due esercizi commerciali, mettendo a segno un colpo che potrebbe superare complessivamente diverse decine di migliaia di euro. Nel mirino dei ladri sono finiti una tabaccheria con articoli da regalo e un negozio di telefonia, devastati durante l’incursione avvenuta dopo l’una di notte.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, ancora al vaglio dei carabinieri della compagnia di Gubbio, i responsabili sarebbero entrati nel centro commerciale utilizzando accessi secondari situati nella parte superiore della struttura, probabilmente al secondo piano. Un’azione che, per modalità e tempistiche, lascia ipotizzare una pianificazione accurata e una conoscenza dettagliata degli spazi interni.
Una volta all’interno, i ladri hanno raggiunto la tabaccheria passando da un negozio attiguo. Qui hanno portato via sigarette tradizionali ed elettroniche, tabacchi, Gratta e vinci, articoli di pelletteria, borse esposte e altro materiale custodito anche in un ambiente di sicurezza che sarebbe stato forzato utilizzando un frullino. I malviventi hanno inoltre aperto una piccola cassaforte, impossessandosi dell’intero incasso del giorno precedente.

Una prima stima del bottino sottratto nella sola tabaccheria si aggirerebbe intorno ai 60mila euro. Nessuna attenzione, invece, sarebbe stata riservata alle macchinette da gioco presenti nel locale. Successivamente la banda avrebbe preso di mira anche il negozio di telefonia del centro commerciale, da cui sarebbero stati sottratti soprattutto dispositivi elettronici e altra merce di valore. La quantificazione esatta del bottino è ancora in corso.
Dopo aver agito indisturbati, i malviventi si sarebbero allontanati passando dall’area garage della struttura, forzando altri due cancelli prima di fuggire a bordo di un’auto che potrebbe essere stata rubata poco prima nei dintorni. Un elemento, questo, che potrebbe ampliare ulteriormente il raggio delle indagini.
Il furto è stato scoperto nella mattinata del 12 maggio, intorno alle 6, dalle addette alle pulizie che hanno immediatamente contattato i titolari delle attività colpite. All’arrivo dei proprietari, i negozi si presentavano devastati, con evidenti danni alle strutture e agli accessi forzati.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Gubbio, che hanno effettuato rilievi tecnici e acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza interni ed esterni al centro commerciale. Gli investigatori stanno analizzando in particolare i filmati successivi all’una di notte, orario in cui il servizio di vigilanza presente nella struttura per alcuni lavori interni di scaffalatura aveva terminato il turno.
Gli accertamenti si stanno concentrando anche sui varchi di accesso utilizzati dai ladri e sulle tracce lasciate durante le forzature. L’obiettivo è identificare i responsabili e ricostruire con precisione tutte le fasi dell’incursione. Nonostante la presenza di vigilanza fino a tarda sera, la banda sarebbe riuscita ad approfittare della finestra temporale immediatamente successiva alla fine del servizio per entrare in azione senza incontrare ostacoli. I danni materiali subiti dalle attività commerciali si sommano ora alle pesanti perdite economiche e alle inevitabili ripercussioni sull’operatività dei negozi colpiti.

























