Nel mirino anche l’assessora Ugolinelli. Nuovo affondo sulla gestione del nido dopo le proteste delle famiglie per l’aumento delle rette
Una sola bambina presente oggi, mercoledì 1° ottobre, al nido “Francesco Innamorati” di Borroni. È quanto afferma il Coordinamento delle forze di opposizione di Foligno, che torna all’attacco sulla gestione dei servizi educativi della città e arriva a chiedere le dimissioni del sindaco Stefano Zuccarini e dell’assessora Elisabetta Ugolinelli.
L’affondo arriva al termine di settimane segnate dalle proteste delle famiglie per il cambio di gestione della struttura. Dal primo ottobre al nido di Borroni è subentrata la cooperativa La Piramide, dopo la precedente gestione de La Locomotiva. Al centro delle contestazioni anche l’aumento della retta mensile, passata da 495 a 660 euro, 165 euro in più. Il 24 settembre alcuni genitori del comitato “Infanzia Bene Comune” avevano portato la protesta direttamente in Consiglio comunale: la seduta era stata sospesa per consentire un confronto con l’assessora Ugolinelli e i rappresentanti consiliari ed era stata avanzata anche la richiesta di convocare un Consiglio comunale aperto sui servizi per l’infanzia.
Nei giorni successivi il confronto è proseguito. Il 29 settembre si è tenuto un nuovo incontro tra Comune, cooperativa e genitori, durante il quale La Piramide ha prospettato anche una riduzione delle tariffe inizialmente comunicate. Le perplessità del comitato, tuttavia, sono rimaste, in particolare sulle modalità di gestione, sui costi e sulla continuità del servizio.
Ora il Coordinamento delle forze di opposizione rilancia la polemica, partendo proprio da quanto sostiene essere avvenuto nel primo giorno della nuova gestione: «Una sola bambina presente oggi all’asilo di Borroni, dopo il passaggio alla nuova cooperativa e l’aumento della retta mensile».
Per le opposizioni, la situazione non rappresenterebbe un episodio isolato, ma andrebbe inserita nel quadro delle difficoltà che, a loro giudizio, stanno interessando da mesi i servizi educativi comunali, tra liste d’attesa, preoccupazioni delle famiglie e problemi organizzativi.
Nel documento viene richiamata anche la questione del tempo prolungato. Secondo il Coordinamento, il ricorso alle cooperative avrebbe permesso di garantire l’accesso al servizio alle famiglie, ma il passaggio dal personale comunale a quello delle cooperative sarebbe stato accompagnato da criticità organizzative e dubbi sulla programmazione e sulla continuità educativa.
«Garantire formalmente un servizio non basta – sostengono le forze di opposizione – occorre assicurare che funzioni bene, nell’interesse dei bambini, delle famiglie e di chi ogni giorno lavora nei nidi».
Sul caso Borroni vengono quindi chieste risposte all’amministrazione comunale: le opposizioni domandano quali siano le ragioni della presenza, da loro indicata, di una sola bambina nella struttura, quali prospettive ci siano per il servizio e quale sia il progetto complessivo del Comune per i nidi.
Il comunicato arriva infine alla richiesta politica più forte: «Le scelte sul modello di gestione, sull’organizzazione dei servizi e sulla programmazione delle risorse sono scelte politiche. E chi governa la città deve assumersene la responsabilità».
Da qui la richiesta di dimissioni del sindaco Stefano Zuccarini e dell’assessora Elisabetta Ugolinelli. Il Coordinamento annuncia inoltre di voler portare il confronto nel Consiglio comunale aperto auspicato dalle opposizioni e dal comitato dei genitori, chiedendo all’amministrazione di presentarsi in quella sede con «proposte concrete» sul futuro dei servizi educativi.
Frase chiave
nido Borroni Foligno
Titolo SEO
Foligno, una sola bambina al nido di Borroni secondo le opposizioni
Slug
foligno-una-sola-bambina-nido-borroni-opposizioni
Meta description
Le opposizioni di Foligno sostengono che al nido di Borroni fosse presente una sola bambina e chiedono le dimissioni di Zuccarini e Ugolinelli.
















